Emno-Tork – “Gelo e Fiamme” – Sessione 23 – 9/2/2023

Chiacchiera del Vicolo

Giacomo A. – Remos

Federico P. – Alarielle

Gianmarco – Karjan

Lorenzo – Norin

Dopo aver lasciato la biblioteca con il sudario e l’elmo del Secondo Cavaliere, il gruppo decide di andare a fare una visita al Cimitero Marino, dato che ormai mancano soltanto 4 ore prima dell’arrivo degli Epuratori.

Il sotterraneo sai rivela un coacervo di trappole e mostri. Un elementale stazionato lì spiega che il suo creatore (ignoto) ha una parola magica per far passare la gente.

Nell’esplorazione, si scopre che il vero Heathliff è in realtà morto e sepolto insieme ad un calco di statua che lo rappresenta perfettamente. Una volta riempita d’acqua, questa statua consente di comunicare con il defunto.
È proprio lui a rivelare che Cordelia è la figlia illegittima di Adonis e che è stata adottata dai contadini di Vallenera, oltre a rivelare il fatto che Viktor ha un braccio destro Tiefling che era ai ferri corti con Mageddon per chissà quale motivo. Conferma tuttavia, che parte dei dragonidi uccisi erano nelle Terre dei Padri.

Comunque sia, il gruppo delle Scaglie d’Argento trova la parola per passare oltre l’elementale e trova il golem che un tempo si occupava di trasportare le bare per posizionarle all’interno del Cimitero Marino propriamente detto, il cui accesso è ormai distrutto.

Il Secondo Cavaliere aveva furbescamente posizionato un artefatto di energia negativa sul fondale che stava risvegliando i morti e, una volta preso, comincia a corrompere la mente di Karjan e di Norin. Soltanto l’intervento di Remos e Alarielle è in grado di risvegliarli dal loro torpore di vendetta e un colpo secco da parte di Norin distrugge l’oggetto in questione, terminando l’invasione di scheletri e non morti.

Una volta di sopra, il gruppo trova che alcuni sacerdoti di Kargrand sono già arrivati e dopo un breve parlamentare, riescono a convincerli che il problema è risolto.

Tuttavia, fallendo in alcuni reparti della persuasione verso i nobili, Alarielle firma la Bolla di Assicurazione col suo nome. Se dovessero aver mentito, o il problema si dovesse ripresentare, Alarielle Lunargenta verrebbe condannata dal tribunale di Kargrand.

In ogni caso, la notte successiva consacra gli eroi al loro meritato riposo.

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