Emno-Tork – “Gelidi Venti di Rivolta” – Sessione 40 – 7.09.23

Chiacchiera del Vicolo

Claudio – Elvis Tresley

Filippo C. – Zora

Daniele – Neri

Riccardo – Bruttor

Alfonso – Teo, detto anche: Leo, Teodoro, Teoforo, Doroteo, Alteo, Mateo, Teocrito, Teolindo, Tebeo, Bea

Porto Pietranera

Teo ha un sogno. Ritirarsi a Rocca degli Astri con la nave appena acquisita e vivere per sempre insieme alla sua combriccola preferita nella pace dei sensi.

Peccato che come hanno fatto giustamente notare gli altri, potrebbe esserci un problema con il patto che hanno siglato con un fatato. Hanno ormai poco meno di 20 giorni per uccidere il Terzo Cavaliere, altrimenti la maledizione li colpirà.

Per fortuna che hanno una pista a riguardo!

O meglio, avevano. Comunque una lettera di un certo Kal, un halfling, è pervenuta fino a Castel d’Onice, corroborata dalle parole di un nano mezzo cieco con la barba troppo lunga che lavora nella nuova sezione della fucina di Bruttor.

Una volta avviati in città, il gruppo deve avere a che fare con un artigiano di inchiostro, che ne ha prodotto una bella boccia. È un inchiostro pregiatissimo, utilizzabile per scrivere incantesimi che deve essere portato a Franzen Hitze, un grande accademico. Il gruppo risolve il problema con le guardie e viene a sapere del fatto che c’è un demone alato che si aggira per la zona. Sarà forse quella creatura liberata durante il processo a Cordelia?

Dopo una visita all’accademia della città, dove un certo Famran batte cassa a Teo per una truffa portata avanti insieme, Franzen accoglie il gruppo senza troppe cerimonie e libera Neri dalla trappola che era scattata per la sua curiosità verso le gemme nella teca di vetro. Per fortuna l’artigiano dell’inchiostro consegna il suo pacco e saluta il gruppo, che gli chiede una parte. Il nano preferito da tutti gli dona cento monete d’oro per pietà, dopo aver saputo che ci ha meso 6 anni per produrre quella singola boccia d’inchiostro.

Il gruppo tenta di trovare Kal alla vecchia maniera: mentre Bruttor vince all’asta metà di Cambiabranchia (circa ottanta chili di pesce), Elvis e Zora improvvisano un banchetto di divinazione con carte, insieme a Teo che suona. Neri, poverino, stava tentando di capire come funzionasse la lettura delle carte, ma viene immediatamente interrotto da un altro cliente, il quale si fa fare una lettura sul suo mesto futuro. La lettura si interrompe e sopraggiungono degli Esattori, che stanno cercando Kalius.

Gli esattori conducono quindi il gruppo da Kalius, ma riescono ad aggirarli e quindi parlano direttamente con l’halfling. Purtroppo il vero gruppo di Epuratori predisposti alla cattura di Kalius arrivano a metà delle chiacchiere e interrompono la discussione con un combattimento. Inutile dire che vengono azzerati e che Kalius viene nuovamente salvato. L’halfling rivela di conoscere un sacerdote di Vorrath che ha informazioni riguardo il Terzo Cavaliere. Arrivati alla campanella della torre del fuoco, si attende il suo arrivo.

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