Chiacchiera del Vicolo
Sergio – Murzill
Luca B. – Ian
Filippo C. – Zora
Daniele – Neri Scuraforgia
Chiacchiera del vicolo
Il gruppo si fa un bel viaggio insieme e poi si divide per tre giorni.
Ognuno di loro svolge un’attività diversa:
Bruttor guarisce dal marchio e passa il tempo a istruire la sua apprendista Yoana.
Murzill apprende incantesimi nuovi e insegna quel che sa a Cerys.
Ian impara a mandare messaggi col falco e fa visita al padre, in cui gli viene spiegato che la sua famiglia si è indebitata e per questo esclusa dal concilio. Il padre non approva dell’opera fatta per aiutare i Rodine.
Neri Forgiascura crea una nuova armatura e raccoglie informazioni sulla morte del padre: a quanto pare sono stati degli Esattori fuori zona che cercavano il Maestro.
Tre strani omicidi, un umano, un mezz’orco e un nano, intorno alla città scatenano delle indagini che guidano una strana pista…
Elynor, un cavaliere di Cordelia e un rigattiere chiamato Funestus, implicano che potrebbero essere stati causati dal Negozio delle Maschere di Mesa Negra e che potrebbero essere collegati alla morte del padre di Neri. Funestus addirittura lascia un contatto di un certo “Collo di Serpe”, che si trova a Rifugio del Pescatore, un paesino vicino Pietranera.
Eppure, secondo Murzill, la pista guida proprio da Zora. Nel frattempo, lei, comunica con Dahlia, l’Eretico, che le mette nella testa l’idea che ora che Vallenera è riscaldata, potrebbe riprendere la guerra.
Torna il falco col messaggio di Ian, arrivato dal padre: sì, c’è stata una famiglia che ha sgarrato e mandato gli Esattori fuori dalla propria zona.
Si decide di partire per Porto Pietranera, nella speranza di avvisare il concilio, o di far cambiare idea alla gente del posto, per alzare una ribellione nei confronti di Kargrand e impedir loro di schierare dei soldati. Questo, però, significa fare leva sulle famiglie più forti.