Chiacchiera del Vicolo
Alfonso C. – Teo, detto Leo, Teodoro, Teoforo, Doroteo, Alteo, Mateo
Luca B. – Ian
Filippo C. – Zora
Daniele – Neri Scuraforgia
Chiacchiera del vicolo
Cerys viene liberata e il gruppo si fa un viaggio alla baita dove lei e il suo maestro riposavano tra un libro e l’altro. Una volta tornati, dopo una nottata tranquilla in cui leggono i libri (informazioni sotto), trovano la torre bruciata. La statua di Celes che era al primo piano è stata trafugata.
Il sacerdote di Vorrath e i suoi epuratori stanno officiando il rito di distruzione dell’idolo empio e Cerys è la prima ad affrontarli. Viene strangolata e finisce prima di sensi, salvata soltanto dal pronto intervento di Neri.
Il gruppo a questo punto corre a cercare l’Elementale, che si trova oltre una caverna piena di trappole e strani avvenimenti. Soprattutto perché nella grossa fossa di fango in cui è caduto Teo stanno apparendo dei mostri fatti di terra e sassi.
[Libri]
Il primo libro parlava dell’antico popolo. Feorthan, Gran Maestro del concilio di Vallenera, aveva 3 figli, i 3 campioni del suo popolo. Stanco di risolvere questioni e dispute delle “razze minori” iniziò un progetto per sopprimere la volontà di combattere degli umani e di tutti i loro simili. Questo avrebbe, tuttavia, azzerato qualsiasi tipo di emozione. Molti umani si opposero e dichiararono guerra. Per evitare un bagno di sangue, Feorthan propose che tre campioni umani si battessero contro tre campioni dell’antico popolo, sapendo di avere la vittoria in pugno diede un banchetto la notte prima del combattimento. I tre campioni furono assassinati e seppelliti insieme ai mezzi-giganti nelle loro bare di ghiaccio.
Il secondo libro parla di Eferet Gran Fiamma, un elementale delle Dita di Vorrath che è stato costretto a rimanere a guardia di un faro elementale da un potente incantatore. Non è chiaro il perché. Il libro riporta che se un faro elementale viene acceso, potrebbe squilibrare gli altri elementi.