Emno-Tork – “Gelidi Venti di Rivolta” – Sessione 22 – 16.03.23

Chiacchiera del Vicolo

Alfonso C. – Teo, detto Leo, Teodoro, Teoforo, Doroteo, Alteo, Mateo

Luca B. – Ian

Riccardo S. – Bruttor

Filippo C. – Zora

Sergio – Murzill

Daniele – Neri Scuraforgia

Chiacchiera del vicolo

Alle Dita di Vorrath

Il bibliotecario lascia che il gruppo faccia le sue domande, ma massimo 3.

Le domande, in realtà, sono semplici.

A quanto pare accendere il Faro Elementale delle Dita di Vorrath significa non poterlo più spegnere senza distruggerlo. Ma ne esiste un altro, a Kargrand. Potrebbero squilibrare il clima e scaldare più del previsto. Il Signore della Fiamma, generato dal magma, è l’elementale in questione. Il bibliotecario dice che, se fosse distrutto, potrebbe “riattivare” i vulcani.

La seconda domanda riguarda il come distruggere i due cavalieri, che appartengono all’Antico Popolo. Il testo donato al gruppo riguarda un certo Feorthan, il re dell’Antico Popolo.

La terza domanda riguarda l’Eretico: il bibliotecario dona loro un antico testo che parla della sua famiglia, della famiglia di Dahlia. Ian e Neri fanno notare non ci sono sacerdotesse di Vorrath a Vallenera, quindi che significa che il padre di Dahlia era sposato ad una sacerdotessa?

La situazione prende una piega tremenda quando il bibliotecario redivivo si assopisce, lasciando detto che “I libri torneranno da me”. Si sente odore di fumo, epuratori fanno irruzione e cominciano a dare fuoco a tutto. Lo scontro non volge a favore del gruppo e anche se uno degli Epuratori viene fatto fuori, la situazione è disperata. Bruttor si inchina davanti alla porta in fiamme, dispiaciuto per la fine del bibliotecario.

Gli Epuratori hanno portato via Cerys e Ian li ha pedinati, scoprendo che vogliono bruciarla perché “maga fuorilegge”. Il gruppo quindi si prende giusto un attimo, un riposo di un’ora nella torre di Jozev (derubandolo dei suoi ricordi, lasciati nella stanza), per poi ripartire. Trovano un finto accampamento, fatto per depistarli, che precede quello vero. Lì, i due sacerdoti stanno facendo un sermone, Cerys è legata dentro una tenda. Menomale che Murzill crea l’illusione di un gigante quanto basta per distrarli e Cerys viene tirata via da Teo. Neri crea una versione illusoria della sua voce e depista a sufficienza i sacerdoti per farla e far fuggire i suoi compagni, mentre Zora e Bruttor danno fuoco alle tende.

I due sacerdoti estinguono immediatamente le fiamme con un gesto della mano. Vedono il gruppo che fugge e rimangono fermi, non lanciano i soldati all’attacco.

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