Chiacchiera del Vicolo
Alfonso C. – Teo, detto Leo, Teodoro, Teoforo, Doroteo, Alteo, Mateo
Luca B. – Ian
Sergio P. – Murzill
Riccardo S. – Bruttor
Filippo C. – Zora
Finito il riposo, Ian inizia l’operazione di omicidio; purtroppo però Massun, il capo della locanda è uscito e tornato a casa. È infatti andato a proporre al gruppo di riportargli l’halfling o il nano che, loro sostengono, li abbia truffati, intascandosi i soldi dell’affrancamento.
Massun, mentre sta entrando, viene assassinato e Ian (lasciando un biglietto che dice “Murzill è stato qui, non mi prenderete mai”) se ne torna dal gruppo, spiegando che non è successo niente di male. Dopo un breve diverbio con i soldati della città che cercano Murzill.
Bocca del Titano chiude le porte, fortunatamente il gruppo ha fatto in tempo ad uscire con Milo, ora libero. Lo accompagnano fino a Porto Pietranera, dato che è lontano per arrivare fino alle tane.
Al porto si accorgono che i soldati stanno cercando di contenere i non morti che si trovano all’interno, un compito non facile. In due giorni avverrà la cosiddetta Epurazione, per cui la città verrà data alle fiamme nella parte più bassa per cancellare i non morti dall’esistenza. Hanno già evacuato la popolazione delle zone interessate, ma se gli avventurieri non dovessero fare in tempo verrebbero travolti dalle fiamme durante il rito.
Il gruppo scala verso l’alto, affrontando un gruppo di zombie che stava travolgendo le guardie, salvandole. Grazie a Ian che porta i simboli della famiglia Rodine (un uccello), riescono ad arrivare fino alla Torre del Fuoco, da cui scendono verso i sotterranei per cercare l’ultimo pezzo dell’Eretico.
Il dungeon si rivela essere una vera e propria trappola mortale, costruita da un nano di tempi andati.
Finalmente arrivati nella grossa stanza finale, gli avventurieri del Circo di Zora si preparano allo scontro.