Chiacchiera del Vicolo
Giacomo A. – Lucrezia Freeland, scelta da Celes e devota della Grande Madre
Federico P. – Samara, affiliata ai Lunargenta: mentre brillante, lingua affilata
Mirko – Fiora Matilde, rampolla dei Rodine e sagace spadaccina
Emanuele – Duda, il nano canterino che parla solo con consonanti e sembra piccino
Borgo di Vallenera
Un ambasciatore venuto da Kargrand annuncia che la Valle non sarà più presa di mira come obiettivo di conquista dalla capitale della provincia e che ci sarà libertà di culto per Okna e Weinal. Nel festeggiare questo evento, indice un banchetto unitamente ad un grande festeggiamento, in cui Lucrezia, Fiora, Samara e Duda si ritrovano per caso.
Duda è stato accompagnato da Berto, uno gnomo (un impresario, a suo dire) che è convinto di poter mettere a frutto il talento del suo protetto. Duda finisce nelle grazie di Meriol grazie alla sua musica, ma Berto viene arrestato poiché riconosciuto come criminale da alcuni popolani.
Nel frattempo Samara è agganciata da Venovich, un elfo oscuro che è in contatto con Alarielle, che ha spedito Samara per permetterle di fare esperienza e formarsi come individuo. Senza troppi mezzi termini, per dimostrare il suo valore, Samara deve risolvere un problema serio che è dovuto alla scomparsa di una carrozza da trasporto di monete d’oro. Il motivo è semplice: in quanto Alarielle è considerata alleata del Re Ragno, e gli elfi oscuri provenienti da Synistas si occupano dello spostare le monete appena coniate, non recuperarle sarebbe uno sgarbo ai più diretti sottoposti di Tal Vashot.
Mentre il banchetto va avanti, gli halfling assegnati a Lucrezia cominciano a rubacchiare in giro, ma vengono messi al loro posto dalla sacerdotessa, che arriva casualmente al tavolo di Meriol, insieme a Fiora, la quale sta tentando di capire se quelli che hanno fatto sparire il carico sono gli stessi individui che hanno causato tanti problemi a casa sua, a Pietranera: infatti sono stati trafugati materiali da stampa, importanti e costosissimi componenti arcane utilizzate per imprimere sui fogli le parole.
Meriol, quindi, raccolti tutti, spiega un po’ come gli è stata raccontata e anche se è vagamente ubriaco, riesce a dare indicazioni più o meno precise: a quanto pare si è interrotto il viaggio a metà strada, quindi sicuramente ci sarà da controllare la strada tra Picco di Kendrath e il borgo di Vallenera. Li indirizza da un mastro carradore (artigiano che costruisce carrozze e barrocci) che si trova oltre il Borgo di Confine.
Il gruppo fa una breve pausa a Borgo di Confine dove incontra Neri Forgiascura, il quale li rifornisce di corazze, scudi e armi.
Arrivati al ponticello col carradore, vengono a sapere dai mercanti lì presenti (i quali vendono del buonissimo stoccafisso a Duda) che altri avventurieri erano stati ingaggiati per proteggere il carro.
Arrivati sul posto, i prodi eroi si accorgono che si trovano vicinissimi ad una palude. Il carro riverso nel fiume, sfondato e i cavalli speciali per il trasporto morti, lasciati nel fiume e spolpati da altri animali.
Ci sono delle strane frecce colorate sugli alberi, come se stessero segnalando qualcosa: Fiora ci prova ad indagare mentre il resto del gruppo smonta il campo, ma viene afferrata e minacciata da un coltello alla gola da un individuo nascosto, che è insieme ad altri quattro brutti ceffi.
Una risposta
*SGUARDO DI FIORA PIÙ CHE DISGUSTATA*
Meglio per voi che le mani siano pulite altrimenti ve le faccio mangiare!!!!