Francesco Bertin nel ruolo di Ophyvire
Marco Bizzotto nel ruolo di Luthor Sirron
Alessio De Matteis nel ruolo di Tehmenos
Stefano Guglielmi nel ruolo di Niefel Snow
Federico Peruzzo nel ruolo di Davros
Carlo Zanetti nel ruolo di Mastro Canellus
-Lasciare i sotterranei del Palazzo del Governatore non è stato semplice, ma grazie alla magia di Canellus le macerie stesse si sono animate per proteggere i nostri dai crolli. Dopo alcune indecisioni sulla via più corretta da prendere, raggiunte le fogne il gruppo è riuscito a lasciare il sottosuolo.
-Giunti in superficie, Nuova Drumanister appariva teatro di schermaglie tra diavoli e demoni mentre i boati del crollo del grande edificio si spargevano per le vie assieme alla polvere. Alcuni superstiti approfittavano della confusione per recuperare cibo o tornare nei propri rifugi, mentre il gruppo si dirigeva verso la casa sicura dalla porta verde.
-Varcata la soglia, dopo che Temenos aveva raccolto alcuni frammenti del corpo di Kruul, Garnos e Sania apparivano sorpresi e sollevati nel vederli. Coscienti del fatto che la situazione stava cambiando, hanno ben accolto la notizia della fine del Governatore. Ausofer ha incontrato Ophyvire, che gli ha lasciato il criptico messaggio di Nalidra. Venendo a sapere che era rimasta all’interno della cripta durante il crollo, il vecchio si è rabbuiato. Ha poi riferito al gruppo che Doran aveva bisogno del loro aiuto per uscire da uno stallo con Dalifno, il mago mercenario al servizio del defunto Governatore.
-Luthor ha riunito tutti attorno al tavolo ed ha raccontato l’esperienza condivisa con Temenos nel momento in cui era stato ucciso da Filian Magter. Ritrovatisi in un nulla ben lontano dalla luce di Ulthar il paladino ed il chierico hanno visto apparire una torcia di ferro, la cui fiamma verde ha parlato loro con voce antica. Presentandosi come l’Empireo, ha sostenuto di essere ciò che chiamavano Aenenthìl, Energìa Primordiale, e con molti altri nomi era conosciuto. Rivelando la vuotezza delle divinità, ha quindi restituito Luthor alla vita.
-Ascoltate le sentite ed ispirate parole di Luthor e Temenos, i nostri si sono uniti sotto il nome dell’Empireo. Dopo il breve riposo, si sono quindi diretti verso la Porta Sud, dove Doran ed i suoi combattevano. Lì, con orrenda sorpresa, hanno visto le scarse forze della resistenza circondare un portale di teletrasporto. Al suo centro, un uomo in vesti da mago cingeva con mano luminosa la spalla del giovane Riddle. Doran ha chiesto gli fosse dato tempo e Canellus, sostenuto dagli altri, ha iniziato un dialogo con il mago Dalifno tra l’adulazione ed il provocatorio. Guadagnando il tempo necessario, ha permesso all’Alto Arcanista di disattivare le difese del mago. Temenos ha salvato Riddle e mentre gli altri combattevano diavoli e demoni, Davros si è teletrasportato davanti a Dalifno. Una serie di letali fendenti ha in fine portato alla decapitazione del mago ed alla scomparsa degli immondi…