Aesiria – “OMBRE DALL’OVEST” – sessione 93 – 08/06/2023

Francesco Bertin nel ruolo di Ophyvire

Marco Bizzotto nel ruolo di Luthor Sirron

Alessio De Matteis nel ruolo di Tehmenos

Stefano Guglielmi nel ruolo di Niefel Snow

Federico Peruzzo nel ruolo di Davros

Carlo Zanetti nel ruolo di Mastro Canellus

-Il brutale scontro continuava, Davros e Canellus ancora prigionieri di quel luogo lontano. Davanti al demone, che attirava ombre e diavoli dalle fessure tra le pietre della cripta, il drago Iosadron ed il gruppo combattevano disperatamente. Quando Luthor cadeva dopo aver assestato un potente colpo al nemico, la morte lo abbracciava. Nell’oscurità, nessuna luce gli mostrava una via e nessuna voce lo invitava a rialzarsi. Rianimato dal potere di Temenos, tra le cui mani i diamanti si polverizzavano, Luthor si levava in piedi urlando al cielo il suo disprezzo e spaccando al suolo il suo simbolo sacro.

-Con uno sforzo estremo, Nalidra raggiungeva di nuovo la Zona del Crepuscolo e grazie alla sua volontà Davros e Canellus venivano restituiti a quell’antica cripta. Lì, Ophyvire raggiungeva il libro sull’altare e dopo aver notato una pagina brillare, ne ha voltate abbastanza da vedere un enigma grafico sporco di sangue.

-Temenos, Niefel, Canellus e Davros si concentravano sull’enorme demone nel quale il governatore si era trasformato. Ophyvire completava l’enigma e mentre il suo sangue vergava la pagina le sorti dello scontro venivano ribaltate. Colpito in simultanea dal gruppo, il demone ha presto cominciato a disintegrarsi.

-Quando il soffitto ha cominciato a crollare, il gruppo si è diretto verso l’uscita. Il demone ridotto in cenere mostrava la figura di Ivan Magter, anch’essa però presto consumata. A lanciare un terribile ed ultimo urlo era il volto di Filian Magter, l’uomo che un’era prima aveva seminato il germe dei terribili eventi ai quali ora veniva posta fine. Oramai tutti in salvo fuori dalla cripta, notavano presto che i sotterranei stavano per essere raggiunti dal crollo. Nalidra, il volto deciso e sconvolto, dichiarava ad Ophyvire che non avrebbe mai potuto lasciare quel libro intatto e incustodito. Dopo aver sussurrato una frase in codice da riportare ad Ausofer, Nalidra si è congedata da Ophyvire con un cenno del capo e si è tuffata scattando nel crollo in corso…

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