Aesiria – “Ombre dall’Ovest” – Sessione 71

7° Sole della Culla di Ohfnar, 291° Ciclo della IV Era, secondo i Monaci del Vissuto.

30 di Quotar 1415, secondo il Calendario del Demiurgo.

“La chiave nata dall’uovo. Non avrei mai pensato di tornare a parlare di questa incredibile leggenda, non per i motivi che mi hanno portato a farlo. Gli studenti pendevano dalle mie labbra, so bene quanto le leggende sugli Antichi ed il loro possibile ritorno possano destare la curiosità di un giovane mago. Il mio fine è sempre stato prepararli al peggio, ma come è giusto che sia, nei loro sguardi vedo eccitazione e non timore.”

Goenim Fenis, Docente di Abiurazione presso l’Accademia di Mirvantes

Francesco Bertin nel ruolo di Ophyvire

Marco Bizzotto nel ruolo di Luthor Sirron

Alessio De Matteis nel ruolo di Tehmenos

Stefano Guglielmi nel ruolo di Niefel Snow

Federico Peruzzo nel ruolo di Davros

Carlo Zanetti nel ruolo di Mastro Canellus

-Il volto perplesso del ragazzino ha osservato Niefel e Temenos svenire, mentre Isira notava uno strano odore fungino nell’aria. Nell’accedere alla stanza riservata loro, i nostri hanno posato il chierico ed il druido su due divani, predisponendo anche per se stessi un comodo riposo. Durante la guardia di Davros, i due si sono svegliati di soprassalto e Niefel si è subito mostrato ansioso di riferire quanto visto e sentito.

-Lasciata scorrere la nottata, il gruppo si è destato e i due hanno cominciato a riferire dello strano incontro fatto in sogno. Molti volti, altrettanti nomi ed importanti informazioni erano state condivise con i due, per volere dei Semplici Arcani di nome Carabanda e Kardano. Le priorità però hanno spinto il gruppo a raggiungere le scorte promesse loro da Isira, preparate di prima mattina nel centro di Haden.

-Accogliendo la richiesta di Isira che li voleva a cercare il fratello di Sawor verso Est, i nostri sono partiti avvolti dalla magia primordiale di Niefel. Sotto forma di rapide nuvole, i nostri si sono diretti sfrecciando verso Est. Dopo circa un’ora hanno visto i resti di un accampamento e cominciando ad indagare hanno risvegliato un gigante di pietra sopito lì vicino. Impotente nel colpire l’aria, è stato distratto mentre gli altri cercavano superstiti. In una grotta poco distante, emergeva dai resti delle vittime il fratello di Sawor, infreddolito e ferito.

-Riportato in salvo ad Haden, il gruppo è finalmente partito per Tagdar. La città, caduta sotto l’invasione dei demoni, sembrava ancora ospitare un focolaio di resistenza arroccato presso il tempio di Ulthar. Raggiunta la città, i nostri hanno cominciato a scorgerne la desolazione. Strane creature stavano appollaiate sui tetti osservandoli passare, mentre l’imponente e bianco tempio si stagliava ormai vicino…

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