Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal
Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding
Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion
-Legato Mastro Darmino, ancora svenuto per il colpo d’elsa di Elagorn, il paladino ha raggiunto il resto del gruppo nella sala. Davanti al grande portone, dal quale le fiamme avevano smesso di fuoriuscire, il gruppo ha cominciato ad esaminare la situazione con attenzione. Con una spallata, Albion ha quindi aperto le grandi ante.
-Nello spazio oltre al portone due mastini facilmente sconfitti ed una serie di prigioni abbandonate, un grande bracere spento e un trono. Esaminando la stanza il gruppo ha riconosciuto tracce di passi leggeri che portavano dal bracere al portone attraversato, oltre alle impronte dei demoni. San Raal ha poi riconosciuto una piccola levetta metallica sotto uno dei poggioli della seduta in pietra, ma quando ci si è avvicinato una voce è giunta con un eco nella stanza.
-Apparendo fugacemente, Draft Barrigan ha ammesso il suo stupore nel trovare lì il gruppo, considerando il fatto come una fortuna. Restando velato dalla magia, ha proposto uno scambio che prevedeva il suo elargire alcune importanti informazioni in cambio del libro che portavano con loro, o in alternativa del vecchio che avevano legato. Avrebbe usato l’uno, un’arma contro i diavoli oppure l’altro, il ricettacolo del loro Principe, per lasciare incolume Grednor. Negando entrambe le possibilità, i nostri hanno controproposto una via di fuga per Draft che non richiedesse nessuno dei due elementi. Dopo aver rivelato il fatto che il passaggio segreto conduceva al trono del futuro principe, ha suggerito loro di interagire con i braceri che avrebbero trovato attorno ad esso.
-Svanita la voce e la presenza di Draft, i nostri hanno attivato il passaggio ed hanno oltrepassato una porta segreta molto decorata. Come annunciato dal meschino mezzelfo, una grande sala con strane navate ospitava un trono inserito in una grande scultura di pietra. Circondato da tre donne alate in armatura, stava accasciato Tatum Al Taresh. In piedi davanti al trono una figura ammantata di nero, che con una voce infernale ha chiesto ai nostri chi fossero e come osassero entrare in quel luogo. In risposta, il raggio di Dulraen l’ha colpito in pieno ed il combattimento è iniziato. Dopo alcuni secondi, il warlock ed il mago riuscivano a spegnere due braceri, ma Dulraen cadeva a terra esanime…
Una risposta
Dopo aver fatto una cosa a tre con le erinni ci vuole uno zabaione