AESIRIA, “LA TORRE LEGGERA”, sessione 119 del 20/05/2024

Luca Basso nel ruolo di Elagorn
Ferdinando Marino nel ruolo di San Raal
Matteo Marostica nel ruolo di Chatànglas
Emil Johan Majani nel ruolo di Dulraen Elding
Davide Emanuele Petarle nel ruolo di Albion

-Le abili mani di San Raal estraevano l’ultimo mollusco velenoso dalla propria conchiglia, mentre nell’aria si diffondeva un odore acre e pungente che Chatànglas riconosceva provenire dagli animali e dalle loro conchiglie. Dulraen si godeva il clima sguazzando nell’acqua del Mar d’Oro, quando vedeva la sagoma di un grande volatile apparire e sparire nel cielo terso.

-Apparendo in picchiata, enormi uccelli dalle piume variopinte emergevano dall’invisibilità e si scagliavano sui nostri. Il loro volo portava artigli e becco a minacciare le prede, le quali però rispondevano a dovere all’assalto. I nostri combattevano fino ad abbattere i tre predatori, le cui piume sembravano avere dei paricolari pregi.

-Ad un’analisi più attenta, San rilevava le profonde mutazioni che la trama aveva causato, nel tempo, a quella specie. Le piume erano attraversate da una peluria metallica, molto resistente benché soffice. Dopo aver rimosso piume e becchi dalle tre creature, i nostri si sono diretti verso il villaggio.

-Giunti alla spiaggia delle Scaglie Blu, i nostri si sono imbattuti nel loro sacerdote. Turbato, ha comunicato loro che Goliander aveva sottratto due delle pietre dei ricordi. Era sparito, assieme alle pietre, poco dopo la loro partenza e non aveva lasciato alcuna traccia. Avvvertito dell’accadimento, Olathar richiedeva ai nostri di tornare immediatamente alla Torre Leggera…

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