Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer
-Prima di essere lasciati soli da Maznèr e dalla cameriera, i nostri hanno ammirato il forzato sorriso di Aji mentre l’ex prigioniero degli orchi si giustificava con Tre Dita per non aver saputo recuperare la piuma della creatura sacra agli orchi. Dopo che Mazner si è asssentato promettendo al giovane satrapita un proseguo della discussione, Aji ha invitato i nostri a discutere all’aria aperta, dove evidentemente si sentiva a suo agio.
-Lasciata la Casa dell’Alcool di Tre Dita, il gruppo ha illustrato ad Aji le proprie necessità. Quando il satrapita ha compreso lo stato di Irial, ha accettato di portare i nostri al cospetto della donna che cercavano. Senza poter perdere tempo, il gruppo ha iniziato a seguirlo e si è presto ritrovato a lasciare il villaggio verso Nord.
-Giunti ad una ripida gola, Aji ha indicato loro una lontana tenda rossa, nella quale diceva che avrebbero trovato Farah, la donna indicata loro dallo sciamano Odràk. Salutato Aji, i nostri hanno raggiunto la tenda ed hanno fatto conoscenza con la donna. Alle prese con la combustione di incensi, circondata da erbe essicate ed altri ingredienti, questa figura si è rivolta ad Irial come se sapesse bene di cosa fosse affetto. Parlando di un rituale che aveva aiutato anche lei, la donna ha citato un’energia elementale che avrebbe potuto aiutare Irial, come aveva aiutato antichi guerrieri in un remoto passato.
-Seguendo Farah, i nostri sono giunti alle rive rocciose di un ruscello che scorreva tra la terra crepata del deserto. Un bracere metallico veniva riempito dalla donna con ramoscelli intrecciati ed altri elementi vegetali. Dopo aver spiegato che gli elementi si sarebbero presentati per essere soggiogati o per soggiogare, ha acceso il fuoco ed iniziato a concentrarsi. La roccia ha preso vita, l’aria si è concentrata in un volto ghignante, l’acqua ha lasciato il letto del ruscello e le fiamme hanno assunto una forma umanoide. Lo scontro che ne è seguito è stato duro, ma presto gli araldi elementali sono caduti. Quando Farah ha guardato Irial rincuorandolo della buona ruscita del rito, ha aggiunto che era il momento di lasciarsi andare. I loro corpi hanno iniziato a cambiare, i vestiti riempiti di muscoli e pelliccia mentre gli artigli schizzavano fuori dalle dita…