Aesiria, “IL DRAGO NEL CRISTALLO”, sessione n°101 del 10/11/2023

Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer

-Uno dopo l’altro, i nostri si ritrovavano in un luogo caldo e aperto, l’odore della sabbia ma con percepibili differenze rispetto al deserto ormai lasciato. Sotto i loro piedi un circolo di pietra vergato da simboli circolari e nelle loro orecchie l’accalcarsi di urla bestiali. Tornati in possesso delle loro facoltà, i nostri si sonop trovati su una piattaforma circondata da gole, un ponte in legno che conduceva verso una tendopoli gremita di orchi urlanti, le frecce pronte negli archi tesi.

-Tra loro, uno sciamano si faceva vivo e mediava calmando gli orchi. Discutendo con Hammer, ha in fine dichiarato che sarebbe stato Khelar a giudicarli, riferendosi ad esso come fosse un dio. Presto, da un’alta rupe un bagliore bronzeo ha attirato l’attenzione del gruppo. Planando, un grande drago dalle scaglie metalliche si è palesato davanti a loro. La possente voce chiedeva cosa li avesse portati a percorrere gli antichi passaggi. Sentendo il nome di Drelak, il drago ha raccontato di come egli fosse stato ucciso dal Grande Impostore, un altro membro della loro razza distintosi per efferati crimini. Gli uomini avevano però fatto delle spoglie di Drelak svariati oggetti da loro utilizzabili e se loro cercavano il suo potere, lo avrebbero trovato nella satrapia Akratokta.

-Colpito dal loro arrivo attraverso l’antico passaggio, come chiamava il circolo di teletrasporto, Khelar si è allontanato in volo dopo aver dichiarato che gli estranei sarebbero stati ospiti graditi per una notte. Odràk, lo sciamano, li ha affidati ad una giovane orchessa di nome Atra alla quale Hammer si è presto interessato. Scortati alla loro tenda, i nostri hanno preso del tempo per riposarsi fino al sopraggiungere del tramonto. Mentre il banchetto veniva allestito, Lufia entrava nella tenda che era stata indicata dagli orchi come inaccessibile da loro. Lì ha trovato un uomo legato, che l’ha pregata di essere liberato. Promettendo che ci avrebbe pensato, Lufia ha raggiunto gli altri per il pasto.

-La birra portata da Hammer conquistava i cuori degli orchi, che bevevano come se non avessero mai assunto alcool. Mentre la comunità orchesca lentamente si apriva ai nostri, il gruppo notava il disporre da parte degli orchi di una serie di bracieri ai confini del villaggio. A coppie, scrutavano il buio deserto scoccando a volte frecce infuocate verso le dune. Invitato da Atra a raggiungere il braciere principale, Irial ha osservato ombre umanoidi accalcarsi attorno alle fiamme senza toccarle…

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