Luigi Gagliardini nel ruolo di Dorame Lonestar
Claudio Lentini nel ruolo di Iohannis Tzimitras
Marco Losurdo nel ruolo di Irial Kaalirs
Gaia Oldani nel ruolo di Arya
Daniele Zighetti nel ruolo di Lufia
Giovanni Fiabane nel ruolo di Hammer Homebrewer
-Nel tempio sotterraneo, i nostri osservavano la sfera illuminarsi e roteare attorno a loro come studiandoli. L’esplorazione è proseguita, portando Arya a tentare di recuperare un sacchetto di monete all’interno di un camino. Sentendo un sibilo ha ritratto la mano, mentre un grosso centipede emanante calore la attaccava. Il reso del gruppo accorreva, combattendo altri centipedi giunti dalle fessure dei crolli.
-Il gruppo ha evitato il peggio ed ucciso gli enormi insetti, che Hammer ha privato di alcune scaglie di carapace. L’esplorazione è continuata fino ad una stanza delle torture, un laboratorio dove troneggiava anche un circolo di pietra simile ai precedenti piedistalli di teletrasporto. Dopo che la sfera luminosa aveva mostrato ad Hammer le tracce di un passaggio segreto, questa li ha condotti verso un tavolo nel laboratorio, a fianco del quale stava una leva installata nel pavimento. Tirata quella, i nostri hanno udito un fracasso provenire dalla sala principale.
-Al loro arrivo il passaggio segreto era aperto e mostrava una stanza con specchi retti da alcune statue, sui quali rifrangeva la luce direzionale emessa da due globi luminosi. Hammer ha ruotato una statua in modo che il terzo specchio venisse illuminato da uno dei fasci, ed in quel momento un’om,bra è emersa da uno dei sarcofagi presenti. Ruotata la seconda statua ed illuminato lo specchio alla parete, le ombre si sono dissolte.
-Nello specchio, la figura di un uomo vestito alla maniera del sultanato sporgeva da uno spazio oltre lo specchio. Presentandosi come Al’Ariz, l’uomo si è mostrato a conoscenza di chi fossero gli avventurieri. L’utilizzo del portale è stato pattuito in cambio di un’operazione che lo avrebbe fatto uscire dallo specchio. In una sala laterale, oltre una misteriosa porta, era custodita una lama corta e scura. I nostri avrebbero dovuto recuperarla, superando la guardia dell’assistente di Al’Ariz, e piantarla nel cuore mummificato di colui che era seppellito nel sarcofago centrale…