Aesiria, “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA”, Sessione 41 del 01/08/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Gib Mrots
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun

-Lo scontro è iniziato, con i nostri a tentare di districarsi nel buio sovrannaturale scatenato dalle mostruosità. Dopo svariati colpi Gib è riuscito a distruggere le creature, ma l’impatto dell’incantesimo ha sgretolato anche il ponte, prima sospeso sul baratro. Non senza fatica, i nostri sono riusciti ad attraversare la voragine, ma prima Trink e Daeron hanno esplorato il bivio che li aveva condotti fino a lì.

-In una piccola grotta, i due hanno trovato tracce di un antico altare di pietra sul quale erano ancora leggibili alcune scritte. Nella lingua dei giganti, erano tracciati i versi di una profezia. Dopo aver raggiunto gli altri, il gruppo ha proseguito trovando altre tavole riportanti scritte nella lingua degli antichi servitori di Drandora. Superato un ennesimo ponte, il gruppo ha raggiunto una strana camera.

-Un enorme cunicolo attraversava la volta ed il pavimento, mostrando di proseguire a lungo in entrambe le direzioni. Grandi statue sorgevano intatte presso una camera laterale, ed altri versi incisi nella pietra inneggiavano al ritorno di Drandora. Interpretando alcuni di essi, i nostri hanno compreso quale fosse lo scopo delle tre statue. Appoggiando l’amuleto che Trink aveva sottratto al corpo del primo gigante alla mano di una delle statue, i nostri hanno visto spalancarsi un turbinante e gelido portale ai loro piedi. Dopo aver pensato al da farsi, i nostri vi sono entrati.

-Una piccola e gelida grotta, all’interno della quale il portale si spegneva, accoglieva il gruppo. I nostri, radunatisi, proseguivano dentro l’unico tunnel che lasciava la stanza ghiacciata. Progressivamente, lontani boati si definivano come quel che erano, lamenti cadenzati che esprimevano una litania pronunciata da una voce forte e profonda. Giunti all’allargarsi del tunnel, i nostri hanno visto la grande sala dove un enorme ed anziano gigante stava ritto su un ponte di ghiaccio intonando la litania, osservato da altri due giganti distanti. Dopo alcuni tentativi di passare inosservati, lo scontro è iniziato. I possenti nemici riversavano la loro furia sul gruppo, i cui membri combattevano senza risparmiare energie…

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