Aesiria “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA” – Sessione 35 del 20/06/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Gib Mrots
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun

-Lo scontro con la driade adirata ed offesa è diventato qualcosa di diverso. I nostri, stremati ed esanimi vedevano vicina la loro fine, ma la creatura primordiale eseguiva su tutti lo stesso processo a cui aveva destinato Tachius.

-Trink e Kairon restavano posseduti dalla volontà della driade e riuscivano a percepirala moltiplicarsi. Prima in Tachius, poi in Gib e Daeron. La creatura ha in fine consegnato un seme luminescente alle bocche del warlock e del barbaro, ma quando ha abbattuto Ulfgar è stata colpita da una saetta di Gib e prima di raggiungere il nano con il proprio palmo germogliante si è ritirata, ferita, nel sottosuolo.

-I nostri si sono presi un’ora di riposo, prima di raggiungere con facilità i silvani degli Alberi Abitati. Lì sono stati accolti da Fagon e l’hanno seguito presso una radura per gli altri proibita. Anche Daeron metteva piede per la prima volta nel Nido degli Anziani, dove li aspettavano Salidron, Castagos ed una terza presenza a cui Fagon ha lasciato spazio nel Concilio, benché non apparisse fisicamente. Solo una lieve brezza profumata indicava la presenza di Bètula.

-Salidron ha raccontato ai nostri, che avevano portato in pegno il fegato dell’idra, di come Drandora giunse a tiranneggiare presso le Fronde Scarlatte molto tempo fa. Minacciando di consumarle con il suo inverno, propose un patto che gli elfi silvani accettarono. Ad ogni ciclo, un figlio primogenito tra gli elfi veniva sacrificato al suo terribile appetito. Quando Desmond Dolan giunse, cicli e cicli dopo, portando la richiesta di allearsi contro il drago, il Concilio degli Anziani accettò. Combatterono e morirono per recuperare il Globo di Ehrin, la cui assenza rese Drandora vulnerabile alle magie degli uomini. Il patto prevedeva che su richiesta degli uomini il Globo venisse consegnato a loro e così Salidron l’aveva mandato a Dolan quando un mago smilzo portò una pergamena con il sigillo adatto.

-Dopo molti altri chiarimenti e la promessa che i silvani avrebbero combattuto a fianco degli uomini,i nostri si sono recati a riposare. Nell’albero abitato Kairon e Tachius incontravano in sogno la Dama dei Lucchetti, che sembrava disinteressata nella presenza delle driade nel corpo del suo vassallo. Il giorno dopo i nostri si sono allontanati dalle Selve Scarlatte ed in mattinata hanno raggiunto Dolan. Molti uomini lavoravano ad un danno alle mura, alla base delle quali sorgeva una pietra incisa con strani simboli…

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