Aesiria – “DI FIDUCIA E DIFFIDENZA” – Sessione 29 – 02/05/2023

Giuseppe Guercioni nel ruolo di Zook
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun

-Daeron ha richiuso la porta del carro alle sue spalle e Bayul ha proposto al gruppo di lasciarli parlare, recandosi nel frattempo alla Mosca Bianca. Lì i nostri hanno discusso del più e del meno, bagnando di birra dubbi ed ipotesi.

-Dopo aver lasciato la locanda, si sono riuniti nella stanza di Ulfgar e Trink per continuare la discussione in un luogo appartato. Lì, Ulfgar ha parlato di una voce profonda ed imperiosa che gli ha fornito alcune informazioni su quello che chiamano il Glabro. A quanto pare il figuro lavorava da solo e tramite il sotterfugio e la corruzione aveva intessuto una rete che andava oltre i confini della politica. Mentre i sospetti si ramificavano, i nostri attendevano Daeron. Edito veniva mandato a controllare il carro, ma delle contromisure gli impedivano di accedervi.

-Quando per la seconda volta il piccolo diavolo raggiungeva il carro di Bayul, lo trovava aperto ed abbandonato. Quando Ulfgar e Zook si precipitavano nel corridoio per andare in soccorso al compagno silvano, trovavano Daeron salire le scale del palazzo. Raggiunta la stanza, ha comunicato al gruppo come era andata la conversazione con il silvano di nome Deraniel. Le Fronde Scarlatte erano a conoscenza del ritorno di Drandora e sembravano aver reagito intensificando le difese dei confini. Non sarebbe stato facile essere accettati come ospiti, ma Deraniel avrebbe dato loro una mano.

-Il lungo e meritato riposo si concretizzava con un rigenerante sonno, dal quale i nostri si sono ridestati all’alba. Dopo aver interloquito con Mastro Sevan ed Aleistras, il gruppo ha lasciato la città. Al sorgere del sole la distanza da Dolan era già notevole e Daeron già riusciva ad intravedere i confini del suo bosco custode. Fermatisi ad uno stagno per abbeverare i cavalli, si sono allarmati quando Kairon ha visto una grande ombra solcare le cime degli alberi. Dello stesso colore della neve, spuntava in picchiata un temibile drago bianco…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *