Emnotork: “L’Alba Nera” – Sessione 59 (16/07/2024)

La Chiacchiera del Vicolo,
Lande delle Nebbie, Regno di Salenero
Città di Porto Sale Nero
Diario di:

Simon Gray
Bardo itinerante, cacciatore di storie e
narratore di vite.

Salve viandanti,

sembra che gli Eroi di Callistus abbiano deciso di iniziare ad indagare a fondo sui misteriosi misfatti che hanno coinvolto l’alta aristocrazia in questi ultimi mesi. Perché dico ciò? Ho saputo da fonti autorevoli che la Compagnia abbia preso di mira alcune illustri famiglie, tra cui i Van der Hallen e i Quaggoth, i quali in effetti son stati coinvolti in alcuni tragici eventi proprio nell’ultimo mese.
I Van der Hallen, una famiglia di nobili mercanti di beni di lusso,  proprio un mese fa han perso tre navi mercantili a causa di un incendio che ne ha provocato l’inabissamento, oltre alla perdita di una quantità di beni di lusso per un valore complessivo pari a numerose migliaia di monete di platino (il che comporterebbe un ammontare di qualche milione di monete d’oro in opere d’arte andate perdute. Una perdita imperdonabile, a mio avviso). Non si sa ovviamente chi abbia appiccato quegli incendi, la cui origine si può definire tutt’altro che naturale, questo penso sia chiaro a tutti no? Ma chi può aver fatto qualcosa del genere? Ai Quaggoth comunque non è andata meglio.

La famiglia Quaggoth, famosi collezionisti d’antiquariato, sembra che abbia subito un grave furto all’interno della propria magione. Un furto accompagnato da un quadruplice omicidio. Da chi? Ho udito alcune oscure voci a riguardo e, sembrerebbe, che nel luogo del delitto sia stato addirittura ritrovato un indizio che avrebbe alimentato i sospetti delle autorità riguardo qualcosa di cui ben pochi ne sono a conoscenza. Vi prego, non costringetemi ad aggiungere altro a riguardo poiché non vorrei mai ritrovarmi con un pugnale conficcato tra le scapole. Vi basti sapere che le autorità (e gli stessi Eroi di Callistus) sospettino della presenza di una qualche oscura organizzazione responsabile di questi misfatti. Un’organizzazione contraddistinta da un simbolo raffigurante una specie di strana ruota. C’è chi abbia sussurrato un nome: L’Alba Nera. Di cosa si  tratta? Non chiedetemelo e non andate a chiederlo in giro. Potrebbe essere l’ultima cosa che farete…

Ad ogni modo, gli Eroi di Callistus si trovano qui in locanda proprio in questo momento e sembrano essere interessati a me. E’ un po’ che mi stanno guardando. Sì, esattamente, sono quegli individui laggiù. Perdonatemi, vorrei avere il piacere di conferire con loro…

La Compagnia degli Eroi di Callistus:

(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(LORENZO M. interpreta):
Ray “il gatto nero”
Un ladro furfante che si è guadagnato una certa reputazione a Porto Salenero, noto soprattutto per aver messo le sue capacità al servizio dei bisognosi.
(TOMMASO A. nella parte di):
Tasardur il guerriero,
un maestro di battaglia molto abile nell’uso delle due spade che porta sempre con sè, Luce e Notte
, dedito alla ricerca del proprietario di un misterioso amuleto.
(LUCA L. interpreta):
Jamie Vannis,
nobile Paladino di Weinal imparentato con la famiglia reale di Salenero e completamente ligio al Giuramento di Devozione che ha prestato davanti al Dio della Sacra Folgore.
(LORENZO S. nel ruolo di):
Erkin Forgiapiombo,
uno gnomo delle rocce Armaiolo estremamente ambizioso e competitivo, discendente da una lunga dinastia di Artefici
.
(GIORGIA T. interpreta):
Rea Osbourne,
una giovane donna intrappolata nel corpo di una bambina che studia le arti magiche della Cronomanzia per trovare una risposta risolutiva alla sua insolita e rara condizione
.

METAGAME:

  • La sessione riprende dall’episodio precedente ed i PG decidono di accettare il suggerimento di Dama Morrigan, recandosi a parlare con due famiglie aristocratiche coinvolte in alcune oscure vicende accadute nell’ultimo mese: i Van der Hallen e i Quaggoth.
  • I PG raggiungono la dimora dei Van der Hallen e dialogano con Lord Sennar Van der Hallen, il capo famiglia. L’uomo non sembra molto entusiasta di condividere dettagli riservati con un gruppo di estranei, ma alla fine i PG riescono  comunque a convincerlo nel fornire loro le informazioni su ciò che ha coinvolto la sua famiglia. A quanto pare, tre sue navi mercantili cariche di beni di lusso sono state consumate da un incendio che ne ha provocato l’affondamento. I PG cercano di ottenere più informazioni a riguardo ma purtroppo l’uomo non è molto collaborativo, ancor meno colui che è responsabile del servizio di vigilanza della famiglia dei Van der Hallen.
  • Dopo l’incontro, i PG raggiungono la magione dei Quaggoth dove conoscono il capo famiglia, Dalmatius Quaggoth. L’uomo sarà più collaborativo rispetto al precedente. Qualcuno ha commesso un furto in casa sua, dopo aver ucciso quattro guardie armate che sorvegliavano la sala dove è avvenuto il furto. L’oggetto del furto è una pergamena: La Pergamena del Dragone Celeste, o meglio un frammento che compone la leggendaria pergamena. Tasardur e Rekar riconoscono immediatamente lo stesso nome del frammento di pergamena custodito nel loro monastero (e rubato dopo il massacro dei monaci). I PG scoprono anche che persino l’Inquisizione della Divina Folgore si è scomodata per indagare sul furto della pergamena. Perché? I PG decidono di andare dall’Inquisizione per scoprirlo.
  • Raggiunto il palazzo dell’inquisizione i PG parlano con Càlruad Organa, Inquisitore Anziano e Cacciatore di Demoni e Streghe. Parlando con lui scoprono ben poche informazioni riguardo gli eventi di Casa Quaggoth e ancor di meno sulle navi dei Van der Hallen (dato che l’inquisizione non si è interessata a questi ultimi). Tasardur tuttavia farà menzione del massacro del monastero e del simbolo ritrovato tra i cadaveri dei monaci (identico a quello del medaglione portato da lui). L’Inquisitore menzionerà l’Alba Nera, sebbene non sia chiaro ancora che cosa sia questo nome o a quale organizzazione appartenga. L’inquisitore propone ai PG una collaborazione reciproca, invitandoli a cercare informazioni su questo nome, lasciando sotto intendere di aver già avuto a che fare con loro in passato. Prima di andarsene i Pg (soprattutto REA) noteranno un elemento che evidenzierà una natura celestiale nell’Inquisitore.
  • I PG si recano alla Locanda di Ismael per consumare un lauto pasto ed ascoltare il chiacchiericcio degli avventori quando la loro attenzione viene attirata dalla figura di un attraente bardo dai capelli biondi…

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