EMNOTORK-“Il Rubino Maledetto”-SESSIONE 3-11.06.2024

Borgo Nero Porta del Gelo – Sessione 03

Giuseppe R. nel ruolo di Samael

Chiara S. nel ruolo di Valeera

Pasquale D. nel ruolo di Yousef

Luigi M. nel ruolo di Kor’gart

Cristian C. nel ruolo di Bosconovitch

  • La casa in fiamme del druido Granus collassa su se stessa, sollevando una nube che per un istante assume la forma del marchio di Graverk. Gli avventurieri notano tra le assi carbonizzate delle scale che conducono a un sotterraneo. Decidono di passare la notte a “La Notte” per dormirci su, spossati dal combattimento.
  • Il mattino seguente si recano al mercato per acquistare armi e componenti magiche, dopo di che tornano alla casa, ormai transennata dall’autorità, entrando furtivamente dentro senza essere notati da nessuno, a parte un halfling di passaggio.
  • Sotto le scale trovano una porta di pietra con un enigma, e dopo vari tentativi (e varie ferite) riescono a passare. Si trovano davanti ad un corridoio che termina in un bivio, prima decidono di andare a destra, dove trovano una stanza delle torture (in cui Bosconovitch viene attaccato da una mano zombie che poi cattura) e da uno zombie chiuso in una venere di Norimberga. Kor’Gart e Yousef intuiscono che il druido faceva esperimenti sugli umani.
  • Nella seconda stanza trovano una serie di celle con i prigionieri ormai ridotti a zombie, Kor’Gart decide, in un atto di pietà, di porre fine alle loro sofferenze.
  • Tornati al bivio prendono la seconda strada e dopo essere scesi da una lunga scala a chiocciola, si ritrovano davanti a due porte.
  • Nella prima c’è un tesoro protetto da un golem, dopo un duro combattimento Bosconovitch apre incautamente il forziere e perde i sensi a causa delle ferite inferte dalla trappola in esso contenuta, Samael ne approfitta per prendere tutto il tesoro per sé.
  • Nella stanza successiva c’è una biblioteca, ma quando Kor’gart prende un tomo sul dio Graverk si apre una botola.
  • Scendendo si ritrovano in una stanza con un leggio con un libro di preghiere dedicate al dio della non morte e un enorme Minotauro costruito con pezzi di vari animali e umanoidi. Quando Bosconovitch cerca di prendere il libro un meccanismo gli intrappola la mano, e il minotauro si attiva aprendo gli occhi che si rivelano due piccoli rubini. Bosconovitch durante il combattimento libera la mano zombie che lo attacca, ma riesce a legarla un’altra volta, e alla fine riescono a distruggere la creatura, la quale si sgretola facendo cadere i due rubini, ormai disattivati. Valeera e Bosconovitch approfittando del fatto che Samael è caduto a terra privo di sensi decidono di rubargli parte del tesoro prima di farlo curare da Kor’gart.
  • Usciti dalla casa, vengono osservati dallo stesso halfling, molto simile a Timothy, che li segue fino a “La Notte” e giunti lì chiama le guardie e li fa arrestare, dicendo che sono loro i responsabili dell’incendio e della morte di Granus.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *