CHIACCHERA DEL VICOLO:
Il mondo si dimentica che la guerra, i soldi e il potere non risolvono tutto
“Cristya, la quarta Leegion”
VOCI DALLA FORESTA:
Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico
Enrico nei panni di Salcaren: Tiefling Barbaro Cammino Totemico
Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie
Alessandro S. nei panni di Aerandil: Elfo Alto Mago Cantore della Lama
Yasmine nei panni di Sémiri: Aaracokra Druida Circolo della Luna
Sebastiano nei panni di Amorth: Nano Chierico del Crepuscolo e Druido Cicolo delle Stelle
La battaglia contro Makya infuria e sebbene il nemico si trovi in una situazione terribili, in uno scontro 1 contro 10 sembra sempre avere la meglio. Non importa quanto venga ferita, non importa quanto quanti incantesimo le vengano lanciati contro, sembra che la sue forze non finiscano mai.
Fortunatamente dopo dei duri turni finalmente Estya riesce a scatenare tutta la potenza del proprio patrono Rhongominya contro Makya distruggendo completamente l’armatura che la avvolge e da lì in poi una serie di colpi perfetti atterrano il nemico. Subito Elenya si prodiga a disintegrare il corpo del nemico a terra, ma nemmeno questo basta! Il Vuoto non permette al proprio araldo di cadere e le ceneri si addensano riformando un nuovo corpo identico al precedente, ma di fattezze aberranti e controllato da circuiti magici neri che permeano ogni aspetto dell’essere.
Per la prima volta il gruppo sperimenta l’essenza della magia del Vuoto, la Magia delle Parole ed è un’istante prima che Elenya venga uccisa da una di queste.
Nonostante tutto nessuno ha ancora intenzione di arrendersi, la linea tenuta da Vazir e da Semiri tiene duro, Erdan non molla un colpo e Padre Amorth continua a fornire cure nonostante la poca magia rimanente.
Salcaren da il tutto per tutto e chiede forza direttamente dal Taldaros forza che li viene garantita infliggendo un assurdo quantitativo di danni al nemico e subito dopo di lui Aerandil raccoglie da terra il grimorio di Elenya strappando la pagina di Desiderio lanciando l’incantesimo per bandire gli infiniti occhi presenti sul luogo e Makya insieme a loro. La fine della battaglia è rimandata.
Le ore successive sono passate a risalire in superficie, riposarsi e ragionare su ciò che c’è da fare d’ora in poi. Purtroppo, durante la notte sogni e visioni continuano a tormentare tutto il gruppo, poi ci si sveglia la mattina seguente.