Giuseppe Guercioni nel ruolo di Zook
Federico Panati nel ruolo di Kairon
Nino Parnisari nel ruolo di Trink
Gianmarco Rescigno nel ruolo di Tachius Risk
Roberto San Filippo nel ruolo di Daeron
Alessio Mocali nel ruolo di Ulfgar Torun
-All’arrivo di Tarandar, è iniziata un’accesa discussione. Il druido, che si era volatilizzato all’accesso della cripta di Desmond Dolan, spiegava cosa fosse successo e raccontava di aver visto Darden Felk patteggiare con i giganti delle foreste ad Est. Essi erano, secondo Tarandar, gli antichi sudditi di Drandora e sospettava che il mago ne fosse a conoscenza. Tehfracet non costituiva una fazione in questa vicenda, ma osservava e si preparava al cambiamento.
-Tachius si mostrava scettico, ma alla fine Tarandar lasciava la grotta da alleato. Dopo aver lasciato a Trink il compito di superare una difficile prova nelle Fronde Scarlatte quando si sarebbe sentito pronto, il druido è volato via in forma di passero. Il riposo del gruppo ha visto Daeron scorgere un vecchio sorridente fuori dalla grotta, scomparso al suo avvicinarsi. La notte ha visto in fine sorgere il sole successivo ed i nostri sono ripartiti verso Dolan.
-In tarda mattinata sono giunti alle mura della città e vi hanno fatto accesso. Tachius e Kairon si sono diretti al Palazzo del Siniscalco ad incontrare Malingas, il quale ha ascoltato cosa fosse accaduto nella grotta. Omettendo l’incontro con Varedna, i due hanno citato le informazioni di Tarandar e suggerito la possibilità di visitare le Fronde Scarlatte.
-Alla Mosca Bianca, gli altri parlavano con il giovane Ialos. Daeron chiedeva informazioni sul vecchio visto durante la notte che, dalla sua descrizione, gli altri avevano riconosciuto come Ugolon. Il giovane ha mostrato la collana che il vecchio gli aveva lasciato, confermando a Daeron che si trattasse di lui. Raggiunti dagli altri, hanno parlato con il guardiavia Mokren, il quale ha raccontato di come Sevan e Malingas vedano le cose in maniera diametralmente opposta.
-Lasciata la locanda, il gruppo si è messo alla ricerca di Bayul. Raggiunto presso il suo carro, lo hanno sentito ridere ed interrompersi come se il suo interlocutore li avesse sentiti arrivare. Uscito dal carro li ha accolti ed ha avvisato Daeron del fatto che aveva delle visite. Quando l’elfo si è sporto dentro il mezzo, ha riconosciuto un suo simile che ha pronunciato le parole “Orleth, Daeron”…