Gabriele C. nel ruolo di Iacobo De Verdi
Marcello (Sol) C. nel ruolo di Mathias Volpe
Filippo V. nel ruolo di Sisistaffio
Mirko F. nel ruolo di Trico Blu
Samuele M. nel ruolo di Ivan Altabrace
-I nostri eroi individuano un antica struttura sotterranea. Un antico complesso difensivo composto da 5 fortezze a difesa di un portale, forse uno dei wort delle profezie di cui si parla di recente. Individuano anche un corpo, che possiede un pesante tomo non dissimile da quello appartenente a Mathias (Sol).
-Il portale viene individuato dietro un muro in pietrame a secco, e inavvertitamente fatto crollare, potenzialmente eliminando varie magie difensive erette a sua protezione. La grande caverna dove sono presenti il portale e le cinque fortezze pare avvolta da un’aura di non vita, un luogo dove chiunque entri rischia la morte in pochi minuti. Curiosamente invece Sisistaffio (Filippo) appare immune o quantomeno resistente allo strano fenomeno.
-Una volta comunicate le informazioni con la strega, il gruppo decide di cercare una soluzione al problema, anche perchè l’area di non morte si sta espandendo e il portale pare ancora chiuso, nessuno sa cosa succederebbe alla sua apertura. Sisistaffio decide di sacrificare la mano sinistra alla strega per scoprire come funziona il suo talismano. La strega prende la sua mano e si infila all’anulare un anello. Ora Sisistaffio è il suo 187esimo marito.
-Una vallata unita potrebbe essere un buon inizio, quindi organizzano un incontro tra i goblin e i pastori per trovare un accordo. Le due fazioni, inizialmente restie, accettano. Ora sarà tutto nelle mani di Sior Luigi Retis.
-Il nobile chiede loro di dirigersi verso Epoma e chiedere consiglio alla maga Tessa Casagrande. Prima di partire Sisistaffio e Mathias decidono di comunicare le loro scoperte e il pericolo all’altro gruppo al servizio di Sior Retis (l’incontro viene descritto nel riassunto di Gdr 24).