Adriano R.) nel ruolo di Marland
Giorgio D. L. nel ruolo di Giasone Statomanno
Leo L. nel ruolo di Giovanni Botte Cena
Fiore K. nel ruolo di Lika Skitty
Giorgio C. nel ruolo di Maoöna
Ospiti:
Marcello (Sol) C. nel ruolo di Mathias Volpe (gdr 17)
Filippo V. nel ruolo di Sisistaffio (gdr 24)
-I nostri eroi incontrano al mattino nella taverna della Bussola due rappresentanti dell’altro gruppo assoldato da Sior Retis.
-Scoprono preoccupanti informazioni circa un portale apertosi presso la foresta della strega, nota ai goblin come Mama Iaga.Il portale potrebbe essere un Wort, estremamente pericoloso, ma le storie sul portali sono condite dalla possibilità di enormi tesori. Inoltre incalzati dalle domande, i due ospiti ammettono, che forse, eventualmente, in teoria, potrebbe essere, in parte, colpa loro.
-In taverna fanno anche conoscenza con un certo professor Afonso Cadre che si scopre anche lui alla ricerca del portale. Il docente si scopre dipendente dalla droga nota come Meraviglia e promette persino di cedere le sue ultime dosi a Giasone (Giorgio d. L.) se lo accompagneranno al Wort.
-I nostri eroi si dirigono verso il portale e passano presso la strega Ecate Belladonna. Lei rivela loro tutte le informazioni in suo possesso e invia il suo Gatto Silvestro per guidarli.
-Discesi da un pozzo, i nostri eroi individuano velocemente una grande caverna, dove sono presenti il portale sul soffitto e cinque fortezze abbandonate da centinaia di anni. Pare avvolta da un’aura di non vita, un luogo dove chiunque entri rischia la morte in pochi minuti o forse peggio. Infatti il professore inizia a contorcersi, il suo cranio, le sue ossa sembrano sciogliersi, dal suo volto emergono tentacoli e con una nuova voce li invita ad unirsi a lui, in un luogo dove sono tutti pari e uguali, dal suo identico aspetto.
-I nostri eroi escono velocemente dalla grotta, inseguiti dalla creatura, che levita a mezzo metro da terra. Mentre Botte (Leo) prova a bloccare l’ingresso della grotta, gli altri si preparano al combattimento. La creatura sembra capace di far regredire mentalmente i suoi avversari, oltre ciò invade il volto del povero Botte, infilando dei tentacoli nella bocca, nel naso e nella cavità oculare. Il combattimento viene terminato veloce come è iniziato da un colpo acrobatico di Maoona (Giorgio C.), la quale salta sulle spalle di Giasone, raggiunge la creatura levitante e affonda il suo stocco fino all’elsa nel suo cranio, quasi senza incontrare alcuna resistenza. Il corpo presenta infatti tre sole parti, la pelle, il cervello nel cranio e un singolo organo, che va dai tentacoli a piedi e mani. Non vi è più alcuna traccia di ossa o muscoli.
-Dopo aver analizzato accuratamente la struttura sotterranea, i nostri eroi tornano dalla strega per decidere sul da farsi.