Chiacchiera del Vicolo
Riccardo B. nel ruolo di Foffo
Diego D. F. nel ruolo di Pug, Lepus Kabalistico
Stefano R. nel Ruolo di Elleron Perfenan, Il Cantico Geela
Daniele A. nel ruolo di Kraedor, il Taumaturgo Abissale
Leonardo I. nel ruolo di Galen Riverstone, Il Pescatore di Mostri
Lorenzo C. nel ruolo di Rybar Riverstone, Lo Schiavo Rinato
-L’assalto degli squali è sanguinario e furioso. Il gruppo fa di tutto per rispondere all’attacco, ma gli squali, assetati di sangue, sembrano troppo forti e veloci.
Ma ecco che dopo un colpo impetuoso di Galen, un incantesimo rallentante di Elleron, Rybar che aumenta la sua stazza e Foffo che trasforma lo squalo in una sardina, il combattimento sembra andare in favore dei nostri eroi. Prima di stramazzare uno di quei sanguinari predatori emette un profondo ruggito baritonale.
-La compagnia non fa in tempo a riprendere fiato che nuovi squali appaiono dalle profondità. Lo scontro prosegue e il gruppo non può fare a meno di notare lo strano comportamento delle bestie: anziché attaccare furiosamente come prima, si muovono in cerchio ad altissima velocità.
La risposta a quella bizzarra danza subacquea non si fa attendere. Ecco che la forza centrifuga prodotta dal movimento degli squali genera una corrente talmente forte da divenire un vortice. I nostri eroi agiscono tempestivamente, chi cercando di bloccare il movimento delle bestie, chi aiutandosi a vicenda per non finire risucchiato nel tornado di squali.
-Dopo una lunga lotta finalmente la compagnia ne esce vincitrice e decide di proseguire in un tunnel scavato nella roccia. La galleria sottomarina li porta fino ad un covo costruito all’interno della scogliera. Vi sono baracche, provviste, utensili e… ecco la Shin’en!
Ritrovata la nave i nostri eroi si riuniscono per capire come procedere. Foffo organizza un piano coinvolgendo alcuni topi con cui ha stretto amicizia.
Poi si sentono dei rumori, una voce femminile. Il gruppo ne ricerca l’origine, dopo aver percorso una scala di pietra nascosta in una baracca, ecco che si staglia davanti a loro una figura familiare. Si tratta di Eleonora, la sorella di Pug. Non fanno in tempo a dire nemmeno una parola che la donna gli scaglia contro una gigantesca palla di fuoco.