Chiacchiere del Vicolo
Riccardo nel ruolo di Rubeus, L’eremita Ubriaco Baffo Nero
Diego nel ruolo di Pug, Lepus Kabalistico
Stefano nel Ruolo di Elleron Perfenan, Il Cantico Geela
Daniele nel ruolo di Kraedor, il Taumaturgo Abissale
Leonardo nel ruolo di Galen Riverstone, Il Pescatore di Mostri
Lorenzo nel ruolo di Rybar Riverstone, Lo Schiavo Rinato
- Il gruppo nelle 12 ore di viaggio sulla Shin’en, fa conoscenza con i 6 nuovi membri dell’equipaggio, due umani di nome; Emeric Sterling e Alaric Thorne, un Geela di nome Trytton Depni, due Nekoi di nome; Zephyr Stowm e Gryphon Talon tutte è 5 guidati dall’anziano Khad di nome Durgan StoneForge che aiuta ad analizzare i regali ricevuti dal Barone e la gente di Solitude. I sei individui sono membri della resistenza, unitisi al gruppo non solo per sostenerli durante la loro missione ma per supportarli con le varie conoscenze pregresse che hanno sulla città.
- Prima di attraccare i membri del gruppo decidono di ingerire alcuni degli insetti bianchi regalati da Madre Mistral, tali creature sono ricolme di Kabala trasmutativa che permette loro di cambiare aspetto, divenendo così sotto gli occhi di tutti delle specie differenti: Kraedor di tramuta in un Deshira, Galen, Pug e Elleron si tramutano in Umani mentre Rubes in un Khad.
- Arrivati al Porto Nord di Ponte Bianco, il gruppo riesce ad attraccare senza problematiche. In poco tempo Baffo Nero si fa riconoscere attirando l’attenzione della gente al molo. Qui Durgan approfitta della permettendo non solo al gruppo di evitare rogne, ma iniziando a commerciare i loro beni cosi da recuperare del Danaro. Le stesse guardie capitanate da un sergente vengono corrotte dai bene che Durgan gli elargisce.
- Divisi i vari membri si mettono a cercare le proprio priorità, Rubeus accompagnato da Elleron e Utto va alla ricerca di un Fabbro Khad, considerando il dono di Madre Mistral adesso girare in città risulta più semplice. Nonostante il loro aspetto notano con stupore che la situazione nella città è molto tumultuosa, ogni motivo è scusante di aggressioni e le stesse guardie non vanno per la leggera. Arrivati alla porte della città alta dopo svariate indagini, prima vengono quasi schiacciati da dei cavalieri e dopo vengono bloccati all’ingresso dove si trova la guardia, qui viene spiegato al gruppo che per motivi di controlli entrare in città alta attualmente non è possibile, l’unica cosa che la guardia può fare è recuperare i loro dati, il motivo per la quale Tappo Nero e compagnia sono giunti e dopo 24 ore portarli l’esito della verifica.
- Pug e Galen vanno alla ricerca dei profughi di Nevadano, il loro obbiettivo e ritrovare il mercante Stolen che era in possesso di alcuni loro averi. Qui tramite svariate indagini si imbattono in Loran, un Umano che in passato li avevi aiutati, ma per sbadataggine e perché “indossano” una nuova pelle, non vengono riconosciuti. Ricevono solo indicazioni per le zone a est, zone con svariate fattorie e rovine, divenute casa per i rifugiati dalla guerra.
- Kraedor combattuto per aver dovuto indossare veste dei Taumaturghi di Alexa, si sente in obbligo di girare cercando una cappella così da togliere il prima possibile quest’onta. Arrivato d’innanzi ad un cappella, trova al suo interno una sorella dell’intreccio vestita di abiti semplici, intenta in preghiera decide di unirsi a lei. Quello che nota è che sul suo viso è riportata una pittura Bianca che la rende pallida come i morti. Dialogando con Sorella Luna, viene a sapere che è l’unica sorella posta in queste zone. Questo siccome è nativa del luogo, in più oltre a doversi occupare di curare i feriti durante le proteste è seppellire i morti, si occupa anche dell’orfanotrofio insieme ad alcuni volontari. Avendo chiesto lei un permesso per entrare in città, decide di attendere la sera consapevole che ci sarà una nuova protesta la vuole aiutare.
- Kraedor durante il supporto a Sorella Luna incontra Loran che si ferma all’orfanotrofio per dare cibo ai bambini. Qui facendosi riconoscere grazie al regalo che egli gli fece in passato. Raggiunto dai compagni e spiegando la situazione. Loran fa cenno loro di fare silenzio, parlare in pubblico non è saggio. Così li invita a dirigersi in una locanda usata come bordello del porto, chiamata Gran Galà.
- Qui il gruppo non solo si dà alla follia per qualche ora, ma viene ragguagliato sui fatti avvenuti a Ponte Bianco e di Arkimost, consapevoli che dovranno agire. Decidono di andare a recuperare attrezzature da Cian Frusagne, un negozio di oggetti vari.