Illica – “Un Abisso Ignoto” – Sessione 13 – 08.05.2023

Chiacchiere del Vicolo

Riccardo nel ruolo di Rubeus, L’eremita Ubriaco
Diego nel ruolo di Pug, Lepus Kabalistico
Stefano nel Ruolo di Elleron Perfenan, Il Cantico Geela
Daniele nel ruolo di Kraedor, il Taumaturgo Abissale
Leonardo nel ruolo di Galen Riverstone, Il Pescatore di Mostri
Lorenzo nel ruolo di Rybar Riverstone, Lo Schiavo Rinato

  • Il gruppo all’interno della grotta trova svariati segni di cadaveri umanoidi, segni che l’esercito del regno di Rene si è sempre scontrato con queste creature. Ma proprio durante l’esplorazione, l’ingresso della medesima grotta viene fatto crollare, Pug e Rybar notato per poco delle figure che fanno accadere il fatto.
  • Preoccupato per il villaggio di Ripamonti si mettono in marcia all’interno della grotta, sanno che dev’esserci una seconda entrata o uscita. Grazie a Ratca che riporta in vita uno dei ragni come proprio servo, la strada risulta semplice per il gruppo. Se non fosse che una seconda frana li fa precipitare per svariati metri, solo la bacchetta che Elleron ha acquisito da poco al mercato nero, permette di scoprire che sotto la grotta esistono dele rovine antiche.
  • L’esplorazione di tali rovine porta il gruppo a scoprire svariate cose; questa era una città all’interno della montagna, che ospitava ogni razza, un rifugio sicuro. Città che è stata distrutta è rasa al suolo da l’esercito Khadico, le testimonianze che riescono a trovare parlano di almeno 1 secolo prima.
  • Rubeus grazie alla sua Kabala vede una specie di sogno, che conferma le ipotesi del gruppo, questa città era abitata da ogni razza che convivevano pacificamente, si sono difesi contro gl’invasori ma senza risultato.
  • Qui ancora più convinti di quanto sia importante la loro missione. Continuano l’esplorazione fino a trovare un’uscita. Luogo che però li conduce d’innanzi ad un’enorme ragnatale, una voce che chiama Lucy fa uscire questa regina Ragno, che porta il gruppo alla combattimento per la sopravvivenza.
  • Dopo aver sconfitto il nemico, appare davanti a loro una ragno dalle dimensioni Enormi, che però possiede braccia è intelletto. Ne è la prova non solo il modo di colloquiare, ma anche che sia un alchimista con tanto di laboratorio.
  • Scoprono che il suo nome è Karumzek e che anche lui si sta dirigendo ad Acquaviva. Svariati indovinelli portano delle risposte, ma anche la paura di amputarsi un dito porta il gruppo ad attaccare Karumzek, che lavorando la Kabala fa apparire un Maelstrom di ragnatele che spinge via il gruppo fino in superficie.

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