Illica – “La Natura Nascosta” – Sessione 74 – 05-12-2022

Chiacchiere del Vicolo

Riccardo nel ruolo di Gosdan, Zanne Ricurve
Diego nel ruolo di Kashin, La Spada D’onore
Stefano nel Ruolo di Kampai, Il folle Piromante
Daniele nel ruolo di Truet Alty, Il Pirata Spadaccino
Leonardo nel ruolo di Varnar, Lo scudo Vendicativo
Lorenzo nel ruolo di Atimay, La lama liberatoria

  • Dopo l’incontro avvenuto con gli spiriti, ed essere arrivati a dei legami (Kampai=Vinam) e (Ramona=Akashici). Il gruppo riprende quella che era la loro esplorazione.
  • Truet, che nel mentre i compagni erano indaffarati, aveva già anticipa il gruppo con le varie stanze mancanti, un simbolo era apparso in ogni tomba, la Fenice con degli artigli che squarciavano il suo ventre. L’unica cosa che rimaneva era comprendere come aprire il portone di pietra d’innanzi a loro.
  • Varnar nel mentre aveva optato per una discesa assai diversa, le scale, aveva deciso di scendere seguendo le scale dalla cima al fondo. Ma durante la sua esplorazione svariati non morti si erano risvegliati obbligando a comprendere il motivo, aveva compreso che solo se impugnate le armi contro di essi ti avrebbero attaccato. Continuando la camminata, il pavimento sotto il nostro Deshira cede facendolo arrivare in una stanza con una strana tomba, Amilcare Tumblr. Non sapeva chi fosse ma sapeva che aveva già sentito questo nome.
  • Truet mentre attendeva si è visto il portone rompersi in due e Varnar essere usato come un ariete volante fino a schiantarsi contro la roccia viva. Il gruppo visto questo decide di iniziare lo scontro contro questo umanoide ossuto.
  • Colpiti dalla forza del nemico il gruppo sembrava stesse capitolando ma grazie all’albero di una madre li presente sotto forma di Sabbia, riescono a dargli un colpo mortale, ma con una risata scoprono che quello non era il suo vero corpo.
  • Varnar avvisa i compagni che non era solo e così iniziano una corsa contro il tempo, facendo attivare svariate trappole riescono a trovare un laboratorio pieno di informazioni che recuperano, e ritrovano anche il corpo che gli era stato chiesto di recuperare.
  • Decido di affidarsi nuovamente al fiume, perdendo però i sensi per le correnti troppo forti.

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