Illica – “La Natura Nascosta” – Sessione 61 – 25/07/2022

Riccardo nel ruolo di Ramona “Gosdan”, Zanne Ricurve
Fabrizio nel Ruolo di Maineur, Le mille forme del Silenzio
Stefano nel Ruolo di Kampai, Il folle Piromante
Daniele nel ruolo di Truet Alty, Il Pirata Spadaccino
Leonardo nel ruolo di Varnar, Lo scudo Vendicativo
Lorenzo nel ruolo di Atimay, La lama liberatoria

  • Il gruppo continua la discesa nelle profondità di queste segrete.
  • Arrivati a quelle che credevano essere il luogo più oscuro, davanti a loro si palesa un paradiso. Il luogo è pieno di vita la luce, anche se nel sottosuolo, ne fa la padrona. Aaren li avverte che qui vicino vive un altro guardiano che però a differenza sua non è umanoide.
  • Arrivati ai piedi di Una Madre vengono accolti non dal guardiano, ma da umani ricoperti di armature che li affrontano senza nemmeno una spiegazione. La lotta non è ardua e decidono di comprendere il motivo di tali “ospiti”.
  • Arrivati davanti all’immenso albero, una figura femminile e familiare gli dà il benvenuto, la Deshira Linda in realtà era viva e vegeta ed è riuscita nel suo intento. Al suo fianco un altro Deshira, che la vista porta Varnar in uno stato di Frenesia. Mentre li legato c’è un altro uomo a terra bloccato.
  • La lotta dura pochi secondi è linda cade al suolo, prima di esalare l’ultimo respiro ride, è contenta che loro siano qui, perché sa che non ne usciranno vivi.
  • L’albero di una madre inizia a tremare e dal suo immenso tronco fuoriesce un parassita che obbliga il gruppo ad usare ogni briciolo della loro forza.
  • Usciti vincitori interrogano l’umano legato, lui è l’alchimista scomparso di Bordeaux, vorrebbe continuare il dialogo ma Aaren li intima alla fuga, la bestia che lei stessa teme si è svegliata ed è il momento di fuggire.
  • Ramona “Gosdan” richiamato dalla propria madre comprende in quale direzione devono andare. Un laghetto su uno dei rami di Una Madre, nel momento in cui vi si immergono vengono come risucchiati è si ritrovano in un’altra stanza, con un albero di pesco.

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