Chiacchiera del Vicolo
Niccolò A., nel ruolo di Talo, il gigante buono
Tiziano B., nel ruolo di Frey, il Temprafiamma
Giovanni P., nel ruolo di Viktor Svein
Marco B., nel ruolo di Laxer, il mutaforma ritualista
Ettore F., nel ruolo di Itzel, l’assassino del sangue
Tommaso M, nel ruolo di Morgant Badicea
- A seguito della flagellazione, il sangue attiva l’obelisco al centro della piazza che si rivela essere fatto di Pietra Nera. Un elementale del sacrificio si risveglia accrescendosi sempre più, ma usando l’Azoth Talo riesce a mantenerlo sotto controllo.
- Sul posto arriva l’Inquisizione che mette in quarantena l’area e la fa evacuare. Anche Apollonius e la governante sgomberano la villa.
- “Ulysses” si scopre essere in realtà Goethe, un giovane biondino che aveva assunto un tonico in grado di mutare l’aspetto esteriore.
- Il gruppo, ad eccezione di Laxer e Morgant che seguono Apollonius sino al palazzo del Patriarca, viene condotto all’Inquisizione ove viene posto un Glifo di Verità sui dorsi delle loro mani. Il Glifo svela che Frey è stato contaminato dell’elementale del sacrificio.