Il desiderio del Demonologo – Sessione 13 – 07.03.2023

Chiacchiera del vicolo GDR 2 – Sessione 13
“La Morte di Mephistophe”
Dai diari di Berren Numail

Filone Narrativo: Cuore di Tenebra
Protagonisti:
Fabio Spadoni è Berren Numail
Antonia Conenna è Azhar Tephem
Stefano Salvato è Akdos Merus
Luca Sbardella è Boghishu detto Boghy

Voglio partire dalla fine per rassicurare l’animo dei miei lettori ed in parte anche il mio: sono vivo, ho il denaro in mano e Mephistophe è morto. Non importa come abbiamo fatto, non importa i rischi che abbiamo affrontato, il risultato e la ricompensa sono quello che rimane e pertanto quello che conta. Anche i miei compagni di ventura sono vivi, nessun sacrificio necessario, ma le nostre strade si sono nuovamente divise. Duan-Dir, la capitale, si prepara a subire un’attacco e nessuno di noi vuole averci a che fare.

Oggi sono due settimane che Mephistophe è morto, io sono diretto verso L’atollo di Rikter e con me c’è Azhar, mentre Akdos e Boghishu hanno deciso di rimanere presso il faro di Klo, dove come uno strappo nella tela delle nostre bizzarre vite, sta per cominciare un’altra storia.
Siamo divisi in coppie di due, ma rimaniamo in contatto grazie ad Akdos e ai nuovi poteri di Boghy. Pertanto, pur essendo per mare a caccia di un noto ex pirata, Il capitano Wulf Rigatoni e della sua testa, siamo informati su quanto accada al Faro di Klo.

E’ stato complicato uccidere Mephistophe ed uscirne vivi, ma è ancora più stravagante accettare ciò che Boghy si appresta a diventare.
Li chiamano Creatori e la loro arte è quella di dipingere realtà che hanno a che fare con la memoria eterea e la sua magia che sembra permeare tutto Emnotork senza che nessuno se ne avveda.

Dopo gli eventi di cui siamo stati testimoni, ogni tanto mi domando se Mephistophe sia veramente morto o esistito, siamo io e miei compagni in un quadro disegnato da qualche creatore? La nostra vita è reale o appartiene solo ad una delle tante speculazioni magiche racchiuse nei diversi livelli della Memoria Eterea. Siamo veri? O Siamo dei ricordi in un quadro che vivono un ciclo talmente grande di anni e di eventi da sembrare reale? E alla fine, ha importanza saperlo? La mia vita e le mie scelte hanno meno valore?

Un creatore è colui che disegna una realtà magica e il navigatore è la sua ancora di salvezza, così mi ha spiegato Boghy che sta apprendendo e sviluppando un talento che non sapeva di avere grazie ad un insegnante giunto alla fine della propria vita: Emmett Delroy, l’ultimo creatore, anche detto il Disegnatore di Mostri di Numasor, oppure “Il Mago d’inchiostro”.

Cosa faccia il navigatore e come possa salvare il creatore è ancora da scoprire, ma sappiamo che molto spesso il navigatore è un Cuore di Scintilla che vive all’interno della Memoria Eterea dove tutti i presenti, i passati e i futuri possono ascendere alla realtà o rimanere nel limbo delle infinite possibilità eternamente. Il Navigatore di Boghy secondo il suo insegnante Emmett Delroy detto “Il mago prismatico” è Elken Delroy-Prescott il figlio di Elaya Delroy, ex regina di Numasor. Costui si sarebbe addentrato nella Memoria Eterea al punto che nessuno riesce più a trovarlo. Molti lo cercano, persino su Thaldaros, una strega di nome Mariachi ha richiesto a Kotal il demonologo di occuparsi della questione, oltre ad Artur Childoor O’brian che già una volta su mandato della regina di Numasor, lo aveva trovato nella Memoria Eterea di cui è un esperto indiscusso.

Ogni tanto mi chiedo come sarà la vita di Boghy nei prossimi anni. Ogni creatore è un mago prismatico con un certo numero di colori a disposizione. Il suo ruolo è quello di dipingere realtà che possono avverarsi come rimanere eternamente nel limbo, ma i suoi colori non sono infiniti e quando terminano decretano la fine della vita del creatore. Prima che i suoi colori abbiano fine, il Creatore deve trovare un suo successore.

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