Chiacchiera del vicolo GDR 2 – Sessione 11
“E così comincia”
Dai diari di Anak, “Il Silente”
La Compagnia del Demonologo:
Fabio spadoni è Kotal, “Il demonologo”
Stefano Salvato è Eltumal SilverKayn, “L’arco” / Fornmas, “Sacco di Carne”
Antonia Corinna è Anak, “Il silente” / La Dama Nera
Luca Sbardella è Jeriko, Il cardinale del Drago / Jangabu, “Il Demogoblin

La mia rabbia ha trovato infine il bersaglio, ho avuto l’onore di stare sul dorso di Shekkar il drago. Il cardinale si è trasformato, ha preso la sua forma letale e ha inondato di fumo nero la Cattedrale di Duan-Dir.
I fedeli di Tenebra non hanno avuto tempo di reagire, la morte ha trovato la parola d’ordine e li ha colpiti al cuore.
Infine posso dirlo: la guerra è cominciata, per un guerriero è come la catarsi. Viviamo per un momento letale, che si presenta nel corso della nostra vita di quando in quando. Prima di ciascuno di questi ci prepariamo, ripassiamo negli anni tutto quello che abbiamo imparato. Misuriamo l’istinto e la razionalità, entrambe potrebbero portarci a scegliere la mossa sbagliata, senza appello; e poi lottiamo, sospesi sulla corda del vivere o morire! C’è forse un altro modo di campare?
Dai diari di Kotal, “Il Demonologo”

Sono stato ad un passo dal procrastinare ancora l’attacco a Duan-Dir, ma mi sono reso conto che adesso posso! Tutto è cambiato. L’incontro con Borr è stato fondamentale: uno degli antichi demoni, il Forgiatore di Anime, Mastro del runico demoniaco e delle Sabbie del Tempo; bandito da Tenebra, sotto il Monte Katna. La sua prigionia è cominciata 6 secoli fa. Oggi ho avuto accesso alla prigione per un colloquio rivelatore.
Sento di potermi fidare di questo demone antico, la sua natura è ancorata alla cultura demoniaca più veritiera, quella che ho imparato prima che Tenebra perdesse il senno. I Demoni non sono nati per gingillarsi con gioie e dolori delle altre razze di questo mondo, sono qui per spingerle oltre i loro limiti, per indurli ad abbandonare l’indolenza e votarsi all’operosità. Questo sarà il mio intento!
Dicevo che mi sono reso conto di potere! Mi riferivo alla magia, Tenebra ha capito che sono qui, è inutile continuare a nascondermi.
2 giorni dopo avere lasciato il Monte Katna nelle mani di Borr e di Jangabu sono persuaso di avere fatto le mosse giuste. La Dama controlla Il promontorio dei Morti con 5000 guerrieri-maghi, la capitale è tra due fuochi, dato che dell’altra parte Mephistofe ha schierato le sue truppe e Tenebra per resistere qualche giorno in più ha fatto appello al sacrificio più grande: ha creato i Lupi di Cenere. Creature potentissime, ma che richiedono grandi sacrifici per essere create. Il suo piano mi è sembrato chiaro come le giornate di sole che vorrei vedere su Thaldaros. Prendere tempo per recarsi da Rondarion e portare il demo-drago della sua, ma sfortunatamente per lui anche io mi presenterò e non sarò solo! Il cardinale Jeriko sarà con noi!
Sulla vette del monte Punta di Brace, Rondarion dimora e lì ci siamo recati. Dopo tanto tempo ho rivisto Tenebra e ho rivisto il Drago. Io e Jeriko abbiamo potuto parlare con Rondarion per pochi minuti prima che sopraggiungesse il primo Demone e abbiamo provato a portarlo dalla nostra parte beneficiando di quanto compreso riguardo alla sue volontà. Rondarion vuole un cavaliere, qualcuno che possa capire l’essenza di una creatura spezzata nella dualità, demone-drago e chi meglio di me! Io che ho vissuto Emnotork e ho vissuto Thaldaros. Mi sono proposto e ho accettato l’aiuto di Jeriko nell’apprendistato. Rondarion ha preso in considerazione la nostra offerta e poi ci ha lasciato per conferire con Tenebra.
Il primo demone mi ha rivolto poche parole e io altrettanto ho fatto con lui, non siamo più maestro e apprendista, siamo sui due lati di una linea che ci separa con il sangue.
Quando l’ho visto entrare a colloquio, ho capito di averlo in pugno! Ho preso la trama tra le mie mani e mi sono teletrasportato nella Cattedrale di Duan-Dir e mentre Jeriko mostrava la sua potenza, io trovavo la porta degli antichi demoni e i loro artefatti.
Il primo è la mano di Rusal, ce ne sono altri 2 disposti nella cattedrale e devo varcare la porta runica per parlare con gli Antichi Demoni, ma non ho tempo, devo correre. Prendo la mano e volo via di qui, Tenebra potrebbe tornare da un momento all’altro!
Dai diari di Jeriko, ”Il Cardinale del Drago”

Le sabbie del tempo e le rotte infernali, il Capitano Rigatoni, quante cose sono riemerse sulla strada per Vetta del Monte Punta di Brace. Gli uccelli stigei ci avevano detto che qui una volta vi erano gli sciamani di Thaldaros ormai estinti quasi come gli stregoni dell’antica epoca di cui solo Kendrick è rimasto al fianco di Tenebra.
Abbiamo trovato le loro rune e so leggerle per via dei miei studi dai Serpenti! Le sabbie sono pericolose e possono essere adoperate solo rischiando molto. Ho idea che Tenebra volesse utilizzarle, ma anche qui, fortuitamente, siamo arrivati prima di lui! Maestro Kendrick, precedentemente nominato, era stato inviato qui per rischiare il tutto per tutto! Nel caso in cui il dialogo con Rondarion fosse andato male per Tenebra, avrebbe dovuto far tornare indietro il tempo e dargli una seconda possibilità, ma qui a vigilare ha trovato me, ha trovato Anak, Eltumal Silverkayn e Kotal. Non è stato facile fermarlo, ma lo abbiamo bloccato e portato dalla nostra parte grazie al marchio demoniaco di Kotal. Tenebra adesso ha la prova matematica che il demonologo è qui, ecco perché dobbiamo correre da Rondarion!
La mia vita è stata un’altalena di emozioni, ma devo dire che ancora trovo modo di stupirmi. Prima di arrivare da Rondarion ho usato il mio potere di sacerdote per parlare con Shekkar. Lui e io siamo uno, ma conserviamo ancora molte parti di noi stessi. Parlare con lui mi ha dato qualche asso nella manica da giocare con Rondarion, la sua saggezza e la sua brama di potere sono intatte!
Dai diari di Eltumal SilverKayn, “Il Diplomatico”

Sono venuto a Thaldaros e ho capito ancora una volta che la mia anima è granitica, non importa il luogo o le potenze che sono in gioco, il mio ruolo è quello di consigliare, di ascoltare e proporre nel momento in cui dialoghi importanti hanno luogo. Ho aiutato Kotal in quello con Borr e sono stato testimone dei misteri di questo continente. Ramne, il matusalemme demoniaco, è stato braccio destro di Borr per la creazione dei Goblin, mentre Mariachi, la strega, è alla ricerca di Elken Klood, ancora navigante della trama del sogno. Mentre questo mondo della magia, oggi nelle mani dei draghi, oscilla, tra due cuori di scintilla, uno prigioniero dell’onirica trama e l’altro vivo e vegeto in Emnotork, Kotal è chiamato non solo a riprendere Thaldaros, ma anche ad occuparsi di una nuova pagina di storia della magia intercontinentale. Nuove grandi responsabilità ci sono per il demonologo che per soddisfare quanto ha chiesto Mariachi, dovrà salvare Elken e condannare Kaleb Tristan. La strega ha ragionato per assoluti, ma io ho in mente altro: non possono esserci due cuori di scintilla, non sullo stesso continente; e se uno venisse a Thaldaros? Dopo tutto io sono il diplomatico, non sono un semplice pedone sulla scacchiera, Son