GDR 57 – “Di Ascesa e Rivalsa” – Sessione 27 – 16/02/23

Chiacchiera del vicolo – Sessione 27

“Che fine fanno i morti?”

Dai diari di Aline Shmerzimarsh

I M.A.R.I.O., formati da

Denny F., nel ruolo di Sharag-Natâs Azdandûl , l’Elfo Oscuro Ladro
Cristian C., nel ruolo di Braith il Warlock
Riccardo G., nel ruolo di Ainar Qalanthir, l’Elfo Guerriero/Mago
Leonardo P., nel ruolo di Abdul Alhazred, il Tiefling Bardo
Eva M., nel ruolo di Ea, la Tiefling Ladra
Andrea I., nel ruolo di Galadrion, l’Elfo Bladesinger

Dai pesci ai cadaveri, questi avventurieri sembrano essere attratti da ciò che puzza. E non dimentichiamo la scampagnata nelle fogne. Quando li incontrerò di nuovo, dovrò portare flaconi di profumo con me.

Praticamente, cos’è che stanno facendo al momento: gli è stato richiesto direttamente dal Comandante Vaan delle Cappe Rosse di occuparsi di una questione delicata. Qualcuno sta trafugando cadaveri dall’enorme cimitero monumentale, e gli zeloti fedeli della Sacra Morte non possono toccare i corpi consacrati al grande viaggio. Quindi, hanno bisogno di qualcuno che agisca per conto loro.

La scomparsa dei cadaveri è stata notata quando alcune figure ammantate hanno aggredito, in diversi luoghi e momenti, cittadini che si trovavano nella necropoli. Posso solo chiedermi da quando questi macabri furti avessero luogo…

Comunque, i M.A.R.I.O. (che strano nome NdA) si sono messi ad indagare, interrogando alcune delle vittime di queste aggressioni, apparentemente tutte testimoni involontarie di questi furti che avvengono sempre dopo il tramontare del sole.

Una volta giunti al cimitero, dopo essersi fatti guidare da uno dei custodi/sacerdoti della Sacra Morte, il gruppo ha messo in piedi un appostamento, devo dire, ben congeniato. Sebbene all’inizio però le loro azioni siano sembrate superflue, al tramonto un piccolo sciame di strane creaturine deformi ha cominciato a sorvolare il cielo, sopra alcune aree del cimitero. Andati ad indagare l’area al di sotto di questo macabro sciame di omuncoli alati, il gruppo ha subito individuato tre figure ammantate intente a dissotterrare una bara, con tanto di famigerato carretto avvistato ogni volta dalle vittime delle aggressioni.

Sotto quei manti, deformi figure composte da diversi pezzi provenienti da differenti corpi morti. Avrei pensato a non morti, ma quando me le hanno descritte, quando mi hanno parlato dei tessuti irrorati… un brivido ancora mi scende lungo la colonna vertebrale, solo al pensarci.

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