EMNOTORK- “Verso nuovi orizzonti” – SESSIONE da 33 a 43

Chiacchiera del Vicolo:

Sessione 33 a 43

Danilo è Althanor

Augusto è Aurel

Armando è Marcus
Salvatore è Turkyius

  • Il gruppo, dopo aver attivato il talismano, decide di andare a visitare la valle dei templi di numasor. Scoprono lì che tutti i templi sembrano essere abbandonati tranne quello di pavona.
  • Si recano così al templio di Okna, Aurel ha una visione spaventosa sul un meteorite gigante che dovrebbe colpire Numasor.
  • Uscendo dal templio sentono un esplosione, si recano al centro di Numasor e scoprono che dal meteorite escono i vermi parassiti, che si sono impossessati della maggior parte dei chierici e delle guardie che stava difendendo la città.
  • Combattono contro di loro, che formano un’unica grande creatura, e hanno la meglio, ma hanno dovuto uccidere tante persone corrotte. Arrivano le guardie pronte ad attaccarli credendoli colpevoli ma un sopravvissuto dice loro che in realtà li hanno salvati.
  • La guardia li invita allora a seguirli al palazzo, dove c’è il consiglio dei saggi di numasor.
  • Il gruppo si reca al consiglio dei saggi che chiedono loro aiuto per gestire la situazione. Insieme a loro c’è Orin, eletto da poco arcimago della torre Blu.
  • Marcus si rende conto che le clessidre dei suoi amici stanno sparendo, così fa girare quella di Brina, che compare di fronte a loro in panico.
  • Racconta che nel futuro, ovvero a due settimane da quando si trovano loro, una pioggia di meteore si abbatterà sul continente. Dice che i suoi amici sono stati tutti uccisi.
  • Il consiglio dei maghi, con Ketarion presente, dice loro che devono cercare di evitare questa tragedia e che l’unico modo è recarsi alle spalle della torre nera, dove si trova il campanile del destino, che attiverà una cupola di protezione magica su tutto il continente.
  • Il gruppo così si reca in questo luogo misterioso, dove i poteri magici sembrano funzionare in maniera strana e degli specchi intrappolano alcuni di loro.
  • Dopo vari tentativi e fallimenti riescono a far uscire tutti dagli specchi e dall’alto viene calato un talismano, l’occhio di Okna, che permette loro di ammazzare tutti i vermi che parassiti che controllano le persone nelle vicinanze.
  • Il gruppo, dopo aver attivato il talismano, decide di andare a visitare la valle dei templi di numasor. Scoprono lì che tutti i templi sembrano essere abbandonati tranne quello di pavona.
  • Si recano così al templio di Okna, Aurel ha una visione spaventosa sul un meteorite gigante che dovrebbe colpire Numasor.
  • Uscendo dal templio sentono un esplosione, si recano al centro di Numasor e scoprono che dal meteorite escono i vermi parassiti, che si sono impossessati della maggior parte dei chierici e delle guardie che stava difendendo la città.
  • Combattono contro di loro, che formano un’unica grande creatura, e hanno la meglio, ma hanno dovuto uccidere tante persone corrotte. Arrivano le guardie pronte ad attaccarli credendoli colpevoli ma un sopravvissuto dice loro che in realtà li hanno salvati.
  • La guardia li invita allora a seguirli al palazzo, dove c’è il consiglio dei saggi di numasor.
  • Il gruppo rimane basito alla proposta di Nostra, ma l’intervento di Ketarion come mediatore fa sì che la tregua sia momentaneamente accettata. Il compito dei nostri avventurieri è quello di recarsi a Xantar, per parlare con il Drago Shekkar che dovrebbe avere informazioni su come aumentare la potenza dell’occhio di Okna.
  • Zurik si unisce a loro, dicendo che la governatrice di quella regione è sua moglie Olga.
  • Arrivati lì tuttavia l’accoglienza riservata da Olga a Zurik è tutt’altro che amichevole, sembra che i due abbiano divorziato infatti. Olga però accoglie il gruppo che riferisce di star cercando Shekkar, anche perché shekkar a quanto pare, dopo l’impatto con un meteorite è svanito nel nulla.
  • Accettano così di aiutarla nella ricerca e si recano al luogo dell’impatto del meteorite. C’è una miniera, ma i nani minatori sembrano essere scomparsi anche loro, le tracce conducono all’interno.
  • Il gruppo segue le tracce e dopo aver combattuto contro alcuni nani animati dai vermi parassiti, arriva in una enorme caverna dove Shekkar è incatenato, sembra che si sia incantenato volontariamente prima di cedere alla possessioen dei parassiti.
  • Dietro Shekkar imposessato si trovano la pietra nera e la pietra bianca. Il gruppo combatte strenuamente per ottenerla. Aurel si becca una delle tante fiammate della sua vita in pieno volto.
  • Mentre stanno per prendere la pietra però interviene Zurik, che li tradisce, accoltella la moglie e rinchiude shekkar nella pietra, assorbendo parte dei suoi poteri.
  • Olga, nel pieno della battaglia, viene portata in salvo e grazie alle sue preghiere ed a quelle del paladino, Ketarion viene evocato in soccorso.
  • Olga, nel pieno della battaglia, viene portata in salvo e grazie alle sue preghiere ed a quelle di Aurel, Ketarion viene evocato in soccorso.
  • Tuttavia Ketarion porta in salvo Zurik, impedendo a Turkyus il colpo di grazia, cosa che fa andare tutti in bestia. Aurel dopo aver imprecato contro Okna perde teporaneamente i suoi poteri
  • Sbolliti gli animi, Ketarion spiega al gruppo le motivazioni di Zurik e li manda verso i monti Roccianuvola, per sfruttare il potere di un telescopio magico posto sulla sua vetta.
  • Durante il viaggio il paladino si rende conto di aver perso i poteri, per questo motivo comincia ad avere ancora più dubbi sulla sua fede, ma i suoi due compagni, con un discorso di incoraggiamento lo riportano alla ragione.
  • Ma una volta scalata la vetta, e fatto fuori dei nemici, trovano finalmente l’obiettivo della loro impresa, il telescopio magico di Bracodonio.
  • Il gruppo osserva gli effetti dell’occhio di Okna amplificati dal telescopio: La cupola viene salvata dai parassiti che stavano cercando di divorarla.
  • In quell’istante si nota che una pioggia di meteore viene fermata appena in tempo dalla cupola, tuttavia un meteorite più grosso degli altri sembra sfondare alla fine la resistenza e atterrare vicino porta del gelo.
  • Il gruppo si mette dunque in cammino. Arrivati ad un osteria si riposano. Lì c’è un templio di Okna e Aurel vi si reca e incontra Ketarion. Ketarion spiega le ragioni del perché ha salvato Zurik fornendo ad Aurel un bracciale magico che gli permette di vivere i ricordi del mago
  • Scopre così che Zurik è impazzito perché sua moglie Olga ha dovuto uccidere la figlia, impossessata dai parassiti. Ha un crollo psicotico, ma recupera i poteri da chierico, scopre anche che le divinità tutte si stanno indebolendo a causa del demone della luna.
  • Il gruppo raggiunge Aurel e cercano di capire cosa stia succedendo. Proprio mentre Turkyus sta per attaccare briga con Ketarion, sentono un ruggito e scoprono che fuori dal templio è atterrato un drago.
  • Un mezz’elfo sopra di lui dice di esserne il proprietario, saluta Andrin come un vecchio amico e chiede informazioni su Brina. Andrin gli dice che non sa dove sia e Momorin la invita a chiamarla, perché dice che a porta del gelo sta succedendo “un casino” e c’è bisogno di lei.
  • Andrin invia così una lettera con la sua Aquila alba a Brina e nel frattempo il gruppo si incammina a porta del Gelo a cavallo del drago.
  • Il gruppo arriva e vede che c’è un meteorite chilometrico alle soglie di porta del Gelo, dal quale escono diverse creature demoniache.
  • Sopra al meteorite sembrano esserci quattro esseri demoniaci principali che comandano il resto delle creature. Vi salgono, quindi e provano a combatterle.
  • Mentre stanno combattendo, Brina cade dal cielo atterrando su una delle creature, e li aiuta nella battaglia.
  • Durante la battaglia Brina viene catturata e portata all’interno di una buca nel meteorite da un demone dalla forma arborea.
  • Il gruppo si fionda all’interno per salvarla e si trovano in una città sotterranea che è la copia speculare di porta del gelo, ma fatta da rami e legno intrecciato. Dal soffitto ci sono delle creature umanoidi, sempre dalla forma arborea, che sembrano capovolte e sembrano camminare scivolando.
  • Esplorano un poco il luogo e capiscono che le creature sul soffitto sono pericolose, qualcuna prova a colpirli allungandosi con delle radici dall’alto. Dopo un po’ si recano al tempio di okna (o a ciò che ne corrisponde), trovano Olga ferita, che dice di aver affidato il compito di salvare porta del gelo a Brina.
  • Il gruppo corre e tramite un passaggio segreto scende nelle profondità del tempio. Qui trovano Brina catturata da una versione enorme del mostro arboreo che c’era sul meteorite, che sembra controllare tutto l’ambiente circostante.
  • Provano a salvarla ma scoprono che in realtà lei stava ultimando un rituale e avendola interrotta scatenano la piena potenza del demone.
  • Durante la battaglia Zurik si presenta e salva Aurel dall’ennesima palla di fuoco ricevuta. Tuttavia si capisce che l’ha fatto più per istinto e che in realtà è un automa che ha perso tutti i suoi ricordi.
  • Dopo una strenua battaglia però riescono a sconfiggere alla fine il demone, ma senza il suo potere la città sotterranea comincia a sbrindellarsi, fuggono quindi appena in tempo da dove sono rientrati.
  • Il gruppo a cavallo di drogorin entra a porta del gelo, brina impara a controllare il talismano ed entra in un albero, mentre il resto si getta all’assalto, ma la guerra con le creature è già quasi conclusa perché Drogorin con un soffio ne ha incenerito la maggior parte.
  • Uno dei combattenti di porta del gelo si reca dal gruppo poiché riconosce Zurik. Dice di aver ricevuto una lettera da Ketarion che diceva di mantenere la fede in Okna e l’aveva avvisato che a Zurik era successo qualcosa ma non sapeva cosa.
  • Mentre il gruppo esce da porta del gelo per cercare di fare il punto della situazione, uno dei demoni morenti si alza in alto e scaglia una maledizione che imprime su di loro il marchio della mezzaluna. Il gruppo ora ha difficoltà a gestire la trama e usare gli incantesimi.
  • Incontrano fuori Olga, che conosce Artorius. Olga spiega che sta cercando un modo per salvare Zurik che potrebbe risolvere anche la loro situazione. Brina non si fida. Lei comunque elabora e dice che serve riunire tutte le pietre dei draghi per formare la pietra dell’equilibrio che riporterà chiunque venga bersagliato ad uno stato precedente che desidera ottenere.
  • Hanno già la pietra rossa (l’occhio di Okna) la pietra bianca, recuperata a xantar e lei ha quella nera. Mancano quella d’oro e quella verde. Lei dice di sapere dov’è quella verde, è nella tomba di sua figlia. La costudiva lei in quanto discendente nobile delle terre delle ali di Bracodonio e avrebbe dovuta passarla a sua figlia in eredità, ma non c’è riuscita e quindi l’ha lasciata con la sua tomba a pietra di giada.
  • Il gruppo si reca così a pietra di Giada, e assiste Olga nell’apertura della tomba, ma un gruppo di persone guidate da suo cognato fa irruzione e cerca di prendere la pietra d’oro. Il gruppo combatte e lotta finché non li stermina tutti.
  • Ottenuta la pietra d’oro, Brina rivela che la pietra verde si trova nella foresta di vita, ma dice di non fidarsi di Olga e vuole che rimanga lì. Marcus casta sonno e la fa addormentare. Artorius rimane con lei.
  • Il gruppo in groppa a Drogorin si indirizza verso la foresta di vita, mentre Artorius e Olga provano a teletrasportarsi, ma data la maledizione riescono a metà nel loro intento e si teletrasportano nel deserto, proprio mentre viene sorvolato da drogorin e gli altri che li vedono cadere dal cielo.
  • Drogorin viene fermato dal drago Shekkar che riconosce però i ragazzi del gruppo, li ringrazia per avergli salvato la vita e da loro una benedizione che li aiuterà per entrare nella foresta di vita.
  • Dopo aver riposato nel deserto, il gruppo si reca alla foresta a piedi, lasciando drogorin e momorin a combattere con un verme gigante.
  • Arrivati alla foresta, dopo aver penetrato per un po’ all’interno, ad un certo punto si imbattono in un elfo ed un druida che stanno confabulando, Marcus e Brina li riconoscono, l’uomo è il padre di Marcus mentre la donna è Astrid, colei che ha tradito brina rivelando il fatto che fosse una mezzosangue alla regina d’inverno.
  • Inizia così un combattimento perché Marcus parte subito all’assalto, ma viene interrotto perché l’albero della vita, allertato da Olga, li convoca. Il padre di Marcus viene salvato così dalla figlia e sorella di Marcus.
  • L’albero della vita permette a Brina di raccogliere la pietra verde, che una volta raccolta si fonde con le altre pietre e immediatamente libera il gruppo dalla maledizione e permette a Zurik di tornare in se. Olga prova a gettare le ceneri della figlia ma non risorge, esce per un attimo uno spettro che dice che non può tornare in vita perché il suo ruolo è stato assolto. L’albero poi assorbe Brina, che scompare.
  • Il gruppo viene spedito dall’albero della vita in un borgo cittadino devastato sembra, dai meteoriti. Sembra completamente abbandonato.
  • Trovano qui una magione dove trovano una donna, che si fingeva morta, che dice che questo era l’unico modo per non essere aggredita dai seguaci del demone della luna, e che il dio Weinal le aveva consigliato di fare così e aspettare qualcuno che la aiutasse.
  • Promette ai ragazzi di dare loro tutta la sua ricchezza se l’aiutano a debellare il male che si è abbattuto sul villaggio.
  • Il gruppo si reca allora al tempio di Weinal, profanato dai seguaci del demone. Entrando all’interno trovano un gruppo di cultisti (creature di emnotork e demoni come quelli che avevano invaso porta del gelo) con un capo culto che sta celebrando una sorta di rituale.
  • Marcus, divenuto invisibile si reca vicino al sacerdote del culto, che però lo nota. Gli altri vedendo che non torna dalla chiesa si recano all’interno per aiutarlo. Parte così un combattimento
  • Alla fine del combattimento notano che il demone stava cercando di distruggere una monade vuota intarsiata dai simboli di Weinal.
  • Marcus torna indietro dalla donna. La monade si apre e la donna dopo aver avuto una visione del dio Weinal vi entra all’interno.
  • Mentre il gruppo cerca ancora di capire il da farsi appare loro una bambina alla soglia della magione, che cerca sua nonna.
  • Althanor e Haruuc stanno discutendo in una locanda alle pendici dell’altopiano delle tre torri. Althanor sta cercando una anziana donna con la quale aveva intrattenuto rapporti commerciali e che aveva un debito con lui mentre Haruuc sta cercando i suoi vecchi compagni di avventura perché gli è stato detto che solo unendosi a loro e aiutando le divinità a trovare equilibrio avrebbe trovato la sua vera forma.
  • Mettono insieme le informazioni che hanno e capiscono che devono recarsi allo stesso posto, un villaggio sulla sommità di uno dei monti. Ma mentre si stanno recando lì vedono che anche un gruppo sostanzioso di nani si unisce a loro.
  • Nel frattempo alla porta della magione bussa Olga che chiede ai ragazzi di poter rimanere lì per qualche giorno. Con loro c’è anche Anya, invitata lì da Marcus.
  • Olga fa conoscenza della bambina, Marcus le chiede se può badare a lei mentre loro cercano di capire come sventare la minaccia del demone della luna. Olga accetta, arriva Artorius, seguito da Haruuc e Althanor.
  • Ora il gruppo è seduto tutto intorno alla tavola e discute, Althanor prova a chiedere dove sia la vecchia ereditiera, ma viene interrotto perché Atorius comincia a comportarsi in modo strano.
  • Chiede insistentemente ad Olga se sia riuscita a risuscitare la figlia, ma quando le dice di no impazzisce e una furia demonia ca si impossessa di lui.
  • Il gruppo combatte contro artorius, che cambia completamente forma dopo essere stato sconfitto una volta, e dopo essere stato abbattuto una seconda volta apre un portale sul pavimento, risucchiando Marcus e Turkyus.
  • Una voce demoniaca nella stanza dice loro di portare la bambina da lui se vogliono rivedere i loro amici. Marcus e Turkyus sono intrappolati intanto in una gabbia che sembra indistruttibile in una galleria sotterranea.
  • Haruuc riesce ad aprire tramite un artefatto un portale che porta su uno strapiombo sul mare. Il gruppo vi entra, lasciando la bambina con Olga e dopo aver capito che bisogna gettarsi dallo strapiombo lo fa, finendo in un portale che dal mare porta direttamente alla caverna dove sono rinchiusi Marcus e Turkyus. Turkyus nel frattemo è riuscito ad aprire con la forza la gabbia, ma le sbarre si sono chiuse facendo rimanere incastrato la testa di Marcus.

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