CHIACCHERA DEL VICOLO:
Cado nel silenzio della Vita nella Non Morte
“Mariot, Dominatore di Mostruosità”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker
Come dei veri generali d’esercito il gruppo si siede al tavolo di guerra per preparare una stretegia funzionale alla vittoria nella battaglia che li aspetta.
Tra scouting e tattica militare arrivano pronti allo scontro con le mostruosità sulla valle poco distante dal villaggio.
Gli eserciti scendono contro orde di non morti, ragni, elementali, ma anche una titanica idra e una mosca gigante. Purtroppo non vengono risparmiate vite, il nemico infatti è estremamente più robusto del normale, ma ciò non ferma migliaia di uomini all’attacco.
Una volta mandati a terra tutti i nemici però, si rivela il vero marionettista della situazione, un gigantesco Aboleth che con la sua conoscenza ha dominato la mente delle mostruosità soggiogandole allo sterminio degli umanoidi. Il suo potere psichico è talmente forte da debilitare anche alcuni tra gli avventurieri veterani mandandoli a terra senza sensi.
Tra gli eserciti il gruppo di generali si rialza e affronta in un 1 contro 1 l’abominevole e potentissimo nemico con capacità di magia innata che raggiungono l’apice della trama stessa. Ciò nonostante Thorongil scatena la propria Ira primordiale dando sfogo ad una serie di colpi critici devastanti, seguito da Seinih e Ariel che per non essere da meno dimostrano la potenza di tutte le loro qualità. Aliant e Beren non lasciano un attimo di respiro all’Aboleth utilizzando contro incantesimi per annullare magie d’acqua che toccano la cerchia più alta. Finche lo scontro non viene concluso da un cilindro di luce lanciato da Amdir nella sua forma primordiale e Thorongil che con l’ultimo colpo perfetto spezza in due l’abominio.