EmnoTork-Verso la Fine dei Tempi-Sessione 109-04/06/2023

CHIACCHERA DEL VICOLO:

Arriverà il giorno delle fiamme e della luce 

Nel luogo in cui più di ogni altro il purificatore ha toccato

Colui dal quale è stata deviata la morte e ha perso ciò che di nascita era suo

Sconfiggerà la creatrice e la narratrice oscurata dalla propria smania

Il Fuoco tornerà al proprio portatore e lui ne reclamerà il dominio

“Albero delle Profezie di Emno-Tork”

VOCI DALLA FORESTA:

Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante

Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna

Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina

Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo

Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker

Aliant nasce in un giorno di sole splendente nel Monastero della Luce Eterna, situato in cima ad uno dei monti delle Dita di Vorrath.

Sua madre Nesta è una Paladina umana, suo padre Alberick è uno Stregone mezzelfo e per volontà di Vorrath nelle vene di Aliant scorre la stessa trama magica manipolata dal dio.

Non è una nascita facile perché rompe il già poco stabile equilibrio mentale della madre, infatti, ella aveva reso la ricerca della Scintilla del Fuoco, Reliquia Brandita di Vorrath, la propria intera vita e si era autonomamente convinta che fosse predestinata ad essa. Lei che più di chiunque altro aveva sacrificato, donato, pregato e ucciso nel nome del dio del fuoco era destinata alla sua reliquia. 

La storia però non aveva lo stesso piano, infatti, la scintilla comparve insieme ad Aliant, proprio accanto al suo cuore e sapendo ciò Nesta provo immediatamente a strapparla dal petto dell’infante, ma Alberick deviò il colpo con il proprio corpo rendendolo non fatale. Così facendo diede tempo alla Reliquia stessa di reagire svanendo nel nulla e portando via con sé lo stesso Aliant.

Gli anni passano, il piccolo mezzelfo si fa un avventuriero di tutto rispetto e comincia a viaggiare in diverse regioni, passa per le terre del fuoco, supera vaste catene montuose e infine arriva nello Junkrat dove sfiora un’altra volta la morte salvandosi per il rotto della cuffia.

Proprio qui incontra quelli che ancora oggi sono i suoi compagni di viaggio e a tutti gli effetti diventa una specie di contatto tra il dio del fuoco e il gruppo. Grazie anche alle sue azioni viene liberato e risvegliato Kendrath che incontra ben due volte in carne ed ossa, è proprio il Drago Rosso a consegnargli la missione per il recupero della Scintilla del Fuoco e a promettergli il seggio da Arcivescovo nella sua Cattedrale di Rubino.

Inizia così anche per Aliant un lungo viaggio alla ricerca della reliquia e della verità sull’accaduto.

Un nome pare spuntare tra tutti gli altri Dem Asie Grakia, un nome usato dal molti bardi per narrare storie di leggendari avventurieri, ma questo lascia indizi dietro di sé, indizi della ricerca di qualcosa, anzi qualcuno. Quale miglior mestiere se non il bardo per la raccolta di notizie o racconti vecchi e nuovi sugli accadimenti. Il Dem originale non è altri che Nesta.

Passando per Numasor si aggiunge un frammento al grande schema raggiunto fino a quel momento una certa Igna, ricercata dallo stesso Kendrath, è passata per la città magica ed è riuscita a trafugare proprio la Scintilla del Fuoco dalla tesoreria della Torre Gialla.

Numerosi incontri in diverse avventure portano alla conclusione del complicato puzzle, tra storie, documenti, supposizioni e idee si arriva ad oggi nel luogo dove tutto è cominciato il Monastero della Luce Eterna.

Madre contro Figlio all’interno della Regione del Fuoco. Igna accompagnata dal suo Famiglio parte sicura, l’esperienza è dalla sua, la forza pure, ma Aliant possiede un potere che lei non conosce più: Igna è sola, mentre lui condivide il proprio viaggio camminando a fianco dei propri compagni. 

In un momento di tensione Igna pare perfino assumere le sembianze di Kendrath stesso e Aliant si gioca il tutto per tutto esprimendo un Desiderio che trafigge il petto della madre con una lancia di ghiaccio e poi la finisce strappandole la vita con un dito.

La Scintilla del Fuoco è tornata in mano all’orginale possessore.

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