Chiacchiere del Vicolo
La compagnia degli uccisori di Vampiri, formata da:
Diego nel ruolo di Tyrell Shadowblade, La Guida Assassina.
Ivano nel ruolo di Esiroth IV-Ther-Belath, L’artigiano Guerriero.
Julian nel ruolo di Adrorlan Fur, La Montagna Abbattitrice.
Carlo nel ruolo di Demiurgos, Il Mercenario Cavaliere.
Marta nel ruolo di Freya Mandir, La Lama Tranciante.
Federica nel ruolo di Elanor Vanimar, La freccia Mortale.
- Il gruppo arrivato ad un accordo con l’orco di nome Tak-Nir, decido di lasciarlo libero così che possa tornare nella sua base a preparare l’attacco contro il marionettista. Sanno che è una corsa contro il tempo.
- Freya spiega al gruppo il motivo della mancanza di Zavist. Durante la notte sono stati teletrasportati per combattere affianco al Drago Kandrath contro il Re Vampiro Alexander. La battaglia è giunta alla conclusione con la vittoria del Drago, ma un messaggio tramite incanto ricevuto da Jasmine ha portato Zavist a doversi separare momentaneamente dai propri compagni. Con una promessa, tornerò non morite.
- Consci delle parole dell’amico (dette tramite Freya), si preparano al meglio a quello che li aspetterà da qui in avanti. Oliwiak però fa loro una proposta, siccome ora vi manca un aiuto, il mio fedele amico Demiurgos potrebbe seguirvi dandovi manforte. Lui sa qualcosa inerente alla foresta della creatura fatata di nome, Tecli. Anche non totalmente contenti del nuovo arrivo, accettano la proposta. Scoprono che Tecli non si è mai fatto vedere nella sua vera forma, e che è un amante spassionato dell’oro. Portargli una grossa somma d’oro potrebbe alleggerire le prove che dovranno superare.
- Dopo una riposo lungo, e con un carro pieno d’oro che Oliwiak ha fatto preparare. si avviano forse il bosco. Scoprono che esiste un posto per passare da una sponda all’altra della faglia, ma che è invisibile grazie ad una illusione. Solo grazie a Demiurgos scoprono il luogo di tale ponte. Dopo circa 5 ore di viaggio arrivano al bosco, è appena entrati vengono accolti dalla voce di Tecli che ridendo, li ringrazia del dono e che spera potrà essere divertito dalle prove che spettano loro.
- La prima prova è un combattimento al tramonto contro svariati soldati pianta, che mettono in difficoltà il gruppo, senza però fermare il loro cammino.
- La seconda prova a detta di Esiroth è quella di non interagire con la flora e la fauna locale, questo bosco nasconde svariate creature fantastiche, ma tanto belle quanto pericolose. Lo stesso Demiurgos ricorda al gruppo che non tutto ciò che vedono può sembrare reale, come però anche il contrario. Questo fino a quando Adrorlan non sfodera la sua lama contro una di tali creature.