Chiacchiera del Vicolo
La compagnia dal nome ridicolo, formata da:
Luigi M. nel ruolo di Giannutrio
Giulio R. nel ruolo di Hboar
Federico B. nel ruolo di Baron
Eugenio B. nel ruolo di Corvo Bianco
Mattia C. nel ruolo di Hattori Anjin
- Corvo Bianco affronta le prove del rituale di Ascensione. Ogni prova lo mette davanti ad una scelta simbolica. Prendendo una decisione errata per la filosofia di Al Tarf, i suoi compagni affrontano un pericolo. Se prende una decisione neutra o alternativa, non accade nulla, se invece prende una decisione in linea con i canoni di Al Tarf, gli è permesso alleviare il peso dello scontro dei suoi compagni.
- Mentre, al tempio, il gruppo combatte i tre elementali, ostacolati e aiutati indirettamente da Corvo.
- Dopo l’ultimo quesito, consapevole che nulla sarà più come prima, Corvo ascende al ruolo di Al Tarf.
- Il rituale si conclude, il gruppo esce dal tempio, e in città si diffonde la notizia dell’Ascensione. Al Tarf è tornato.
- L’Astro propone ai compagni un posto nel consiglio che vuole istaurare in città, ma nessuno accetta. Giannutrio ha ancora da studiare e scoprire la morsa del sangue, un compito e obbiettivo difficile da bilanciare con la nuova natura e volontà di Corvo Bianco. Farinello è scomparso, ma incontra il fratello, dandogli un addio temporaneo. Hboar intende partire alla ricerca di informazioni su Leah. E infine Baron, portatore della reliquia, ha un viaggio da compiere per diventare più forte, e scoprire i segreti di Rovina delle Rune.
- Hattori viene messo in guardia da Dimitri riguardo ai nemici che potrebbe avere in tutto Emno-Tork.
- Mentre il gruppo assiste ai festeggiamenti, questo lungo viaggio ha fine, ma le avventure di questo gruppo non sono finiti. Il firmamento dei loro destini non è ancora stato scritto. E nuove e vecchie minacce si annidano nell’ombra.