Emnotork – “Smetti forse di credere alla luna quando sorge il sole?” – Sessione 30

“L’inferno si scatenerà solo per mano mia” — Malika Zaar

I Protagonisti Erranti

Un gruppo eterogeneo di avventurieri continua il suo peregrinare nelle viscere maledette di Kargrand, dove ogni passo può essere l’ultimo e ogni alleato un miracolo:

  • Plutork il Piccolo (Stefano C.): Goblin druido dal cuore inquieto, sempre pronto alla fuga e alla sopravvivenza.
  • Kaelnor Alister (Daniele M.): Paladino legato a Vorrath, pronto a salvare la sua città con qualsiasi mezzo.
  • Ismael “degli Elfi” (Matteo L.): Mago umano dalla lingua tagliente, resiliente anche nei momenti più bui.
  • Malika Zaar (Stefano L’E.): Tiefling bardo dalle corna spezzate, ora travestita da Guardia Rossa con la voce magica pronta all’inganno.
  • Theodulus il Vacuo (Lorenzo S.): Chierico del Vuoto, ora in possesso di conoscenze oscure che terrorizzano persino i suoi alleati.

Le Rivelazioni di Lord Byron

Nella casa di Lord Byron—lo stesso vampiro che tormenta i protagonisti di Synistas nell’altra campagna—il signore della notte spiega del Libro Nero misterioso che cercano e rivela informazioni su Puro Odio come ladro a Theodulus. Evidentemente Puro, con il suo sacco maledetto, aveva rubato qualcosa di importante da Byron o dai suoi alleati. Byron menziona anche Vorkas e un nascondiglio nella taverna da questo tiefling gestita.

In un gesto che sconvolge le persone comuni, Theodulus offre il proprio sangue a Byron—un patto oscuro tra il chierico del Vuoto e il vampiro antico, suggellato nel modo più letterale possibile. Cosa ha ottenuto Theodulus in cambio? E quale prezzo pagherà per questa alleanza blasfema?

Caos Orchestrato a Kargrand

Nelle strade devastate di Kargrand, Malika suggestiona con la magia una delle creature celesti—gli Sythari che continuano ad uscire dalle comete. Plutork, in forma di ragno, entra nella locanda della Carpa di Mare e viene in parte difeso dalla strana aura della taverna—la magia che aveva restaurato l’edificio nelle sessioni precedenti continua a proteggerlo.

Malika giostra le fili dei mostri come una marionettista infernale, facendoli combattere fra di loro mentre Plutork si trova dentro la taverna e cerca di comunicare sotto forma di ragno con Valena.

La Battaglia sul Tetto

I mostri combattono fra di loro con ferocia cieca e si gettano anche sugli edifici vicini mentre litigano, distruggendo tutto ciò che li circonda. Kaelnor, con un salto dalla scala, si arrampica sul tetto con agilità sorprendente e va a colpire le creature con tutto sé stesso—lame divine che squarciano carne aliena. Malika si compiace del caos che ha creato per quello che definisce il suo “nuovo spettacolo”—la tiefling bardo vede la distruzione come arte, la guerra come teatro. Kaelnor si lancia dal tetto in un attacco suicida per prendere le creature e ferirle, riuscendo a salire in groppa a una di esse poco prima di essere scagliato via violentemente.

Cure e Ripresa

Plutork si ritrasforma in goblin, esce fuori dalla taverna e dà una mano a Malika a curare Kaelnor con magia druidica per fargli riprendere le forze. Il paladino è malconcio ma ancora in grado di combattere—la sua determinazione di salvare Kargrand lo tiene in piedi quando il corpo vorrebbe crollare.

I Mercenari di Byron e il Karmakonòs

Nella villa vampirica, Byron presenta i suoi mercenari—un gruppo di guerrieri segnati e pericolosi—ma prima vuol vedere il Karmakonòs (la copia che Theodulus ha del libro proibito). Fa uscire tutti dalla stanza per studiare il tomo in privato, mentre a Kargrand il combattimento prosegue senza tregua.

La Cometa Gigante

Mentre il gruppo riesce ad allontanare le due creature, improvvisamente una cometa quasi fa saltare in aria Plutork—il goblin evita la morte per un soffio. Da questa enorme cometa emerge una creatura ancora più grande—uno Sythari colossale, forse un comandante o un aspetto maggiore di Ardys stessa.

Le Guardie Rosse e i Sacerdoti di Vorrath si affacciano dalle loro fortificazioni per andare contro l’enorme creatura, unendo finalmente le forze contro il nemico comune. La guerra tra fazioni umane è momentaneamente sospesa di fronte all’apocalisse celeste.

L’Incantesimo Ritorto

Gli altri rientrano nella locanda mentre Malika cerca di suggestionare la creatura gigante con la sua magia bardica. Ma questa volta ha sottovalutato il nemico: la creatura ritorce l’incantesimo contro di lei, prendendo controllo della mente della tiefling. Malika scende giù dalla sua posizione sicura e, suggestionata, attacca Kaelnor come comandato dalla creatura.

Ma Plutork prontamente la blocca con delle piante rampicanti magici che spuntano dal terreno devastato, immobilizzandola e disperdendo la magia che la faceva comportare così. La tiefling torna in sé, sconvolta dall’aver quasi ucciso un compagno.

Il Rituale Scoperto

Nella villa, Theodulus legge la parte del libro in cui c’è il rituale da compiere. Lord Byron, dopo aver studiato il Karmakonòs, ripone il libro e chiama gli altri mercenari. Insieme a loro decide il da farsi—un’alleanza temporanea tra il vampiro antico, il chierico corrotto e i guerrieri segnati.

Verso la Taverna di BlackRaven

Insieme proseguono per le strade della città devastata, facendo attenzione ad evitare i mostri che cadono dal cielo. Guidati dalle informazioni di Byron, arrivano alla taverna di BlackRaven—un locale malfamato, forse un nascondiglio di Vorkas o un portale verso qualcos’altro. Uno dei mercenari rivela la presenza di ragnatele all’entrata, e Theodulus tenta di capire meglio le persone che ha intorno, studiandoli con sospetto. Ed ecco che ritrova sui loro colli il marchio lasciato da Byron—un simbolo vampirico inciso nella carne per poterli tenere forse sotto controllo o per raccogliere fedeli per il futuro. Byron sta costruendo un esercito, legando a sé guerrieri disperati con promesse di potere e sopravvivenza.

I Ragni Azzurri nel Buio

Mentre entrano, Theodulus si rende conto della presenza di strane creature nell’oscurità della taverna. Uno dei mercenari si rende conto improvvisamente della minaccia: grossi ragni azzurri che li osservano nel buio—creature innaturali, forse evocate, forse nate dalla corruzione magica di Kargrand, o forse servitrici di qualche potere ancora più antico.

Gli occhi multipli brillano nell’oscurità, pazienti e affamati. Il gruppo è entrato in una trappola, o forse esattamente dove dovevano arrivare. I ragni non attaccano—osservano, valutano, aspettano ordini da qualcuno o qualcosa che ancora non si è rivelato.

Tra Vampiri e Ragnatele

La sessione si conclude con il gruppo diviso tra Kargrand e la villa di Byron, tra combattimenti contro Sythari giganti e l’esplorazione di taverne infestate da ragni azzurri. Theodulus ha offerto il suo sangue a un vampiro antico, Malika ha quasi ucciso un compagno sotto controllo mentale, Plutork continua a salvare tutti trasformandosi in ragno (ironicamente, proprio mentre scoprono ragni mostruosi), e Byron sta tessendo una rete di controllo sui mercenari segnati. Il Karmakonòs contiene il rituale che cercavano, ma a quale prezzo lo useranno? E cosa vogliono i ragni azzurri che osservano dal buio della taverna BlackRaven? L’inferno, come promette Malika, si scatenerà—ma per mano di chi, rimane da vedere.

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