Emnotork – Scintille nell’oscurità – Sessione 5 – 22/4/24

Chiacchiera del Vicolo

Simone T. – Piotr Odino

Simone P. – Ennon Imlach

Mirko P. – Ares Vespera 

Matteo G. – Calerven 

Lorenzo S. –  Masaru

  • Il gruppo, dopo aver dinnescato una trappola all’ultimo secondo grazie alle agili dita di Calerven, si è inoltrato nella botola nascosta sotto la piazza del mercato, scendendo nelle viscere del terreno
  • Stranamente i cunicoli sotto la città si sono rivelati più interessanti e spaziosi del previsto e l’architettura, notata successivamente anche da Piotr e Cyrus, trasmette la sensazione che quei cunicoli siano più antichi dell’uso che ne fanno i banditi ed i cultisti ora, e che forse una volta servivano ad un’altro scopo.
  • L’esplorazione porta subito ad un combattimento, risolto grazie all’astuzia, all’inganno ed alle rapide lame di Calerven, che però nel cuore della lotta ha finito per colpire Cyrus al sedere con una freccia vagante. Piotr inoltre si è esibito nella sua famosa “mossa del portafoglio” un marchio di fabbrica che non lascia scampo ai suoi nemici.
  • L’intuizione nanica e l’occhio elfico si sono poi messi al servizio del gruppo ed hanno rivelato una stanza segreta, con un piccolo tesoro che i banditi non avevano trovato e che il gruppo si è spartito con delizia.
  • L’infiltrazione è continuata e mentre il gruppo, camuffato da bandito con l’eccezione di Masaru che considerava la cosa disonorevole, si inoltrava nelle fognature, un rumore di animali che grattavano coglie l’attenzione dei più attenti. 
  • Non è però il solo suono in quei cunicoli: il cuoco dei banditi sta infatti canticchiando e preparando dei panini per la truppa. Per Piotr, Ennon e Calerven è facile sopraffarlo e farsi dire dove trovare il suo capo, un tale Heron, che sembra aver creato o addestrato anche quei topi che poco prima avevano percepito raschiare.
  • A quel punto una disattenzione nella comunicazione tra Piotr ed Ares, che si fischiano e parlano a voce alta da un lato all’altro della fogna, mette in allarme i banditi che, usciti dalle stanze, provano a fare di tutto per fermare il gruppo.
    Ma ancora una volta le risorse clericali di Ares, i colpi precisi e letali di Masaru, i dardi di fuoco di Ennon, i colpi d’ascia di Piotr e le frecce di Calerven riescono a porre fine ad un combattimento impegnativo. 
  • Uno degli avversari viene quindi catturato per essere “interrogato” da Ennon. La cosa inizia a dare dei frutti, ma Masaru, che considera la tortura disonorevole, decide di cercare di porre un freno ad Ares, iniziando una discussione.
  • Ma il prigioniero, ansioso di salvarsi la vita, baratta anche i proventi della Meraviglia per una possibilità di salvarsi. Il gruppo è combattuto, è chiaramente un membro del Vuoto, al contrario del cuoco che viene riconosciuto e salvato da Cyrus. 
    La palla però è ora nel campo dei nostri eroi: il prigioniero è stato di parola, e Masaru sembra aver colpito nel segno con il suo discorso sulla tortura. 
  • Le energie però sono poche, anche se le tasche sono piene, non rimane che riposare, accarezzando anche la spada lunga, forse magica, trovata insieme ai proventi della droga.

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