EMNOTORK– “SABBIE CREMISI” – SESSIONE 62 – 07/03/2024

EMNOTORK– “SABBIE CREMISI” – SESSIONE 62 – 07/03/2024
Da un vecchio appunto di Edrandil, potentissimo abiuratore del passato

La compagnia del Cuore e del Tridente, formata da:

Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, la cui possenza non eguaglia la sua saggezza
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, potente abiuratore sulla strada di diventare maestro
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, grande paladino il cui coraggio e la sua forza sono paragonabili solo alla cura e premura per i suoi alleati
Giacomo P., come Warryn “Mastro Blio”, artefice sapiente e navigato, che con occhio acuto e profondo ingegno, porta alta la bandiera della mente gnomica
Marco G., nel ruolo di Drist Durden, elfo oscuro misterioso e svelto, tanto preciso con l’arco quanto fine con la strategia

“…secoli sono passati da quando sono in questo mondo. Ho visto razze e regni nascere e morire. Eppure non c’è stato un solo periodo storico in cui Emnotork fosse al sicuro. Oggi in veste dell’ennesimo terribile flagello che ferisce il continente si presenta il culto del vuoto, e fortunatamente lo scudo contro questa piaga non è più la mia magia, sono troppo vecchio per queste avventure, ma un gruppo di viaggiatori abili e potenti che a me chiede solo consiglio.

Oggi abbiamo analizzato con l’aiuto di un prete di Demora una reliquia sacra a Malvar, ed è emersa una storia interessante: Malvar in passato ha avuto dei discepoli che hanno imparato a usare il potere degli arcanalberi per il loro interesse. Ma è servito l’intervento salvifico dei miei ragazzi per portare a compimento tutto lo scopo per cui quella reliquia metà arcanalbero è nata. Credo che il paladino Sorouten sia stato abbastanza scosso da queste indagini, chissà cosa sta pensando.

Invece il mio allievo Ekhateo ha deciso di posticipare l’estrazione del suo potenziale rapitore per far arrivare dei rinforzi dall’ordine della polvere, loro sapranno contenere meglio il potere di qualsiasi cosa esca da lì.

Sono andati poi ad indagare in quel convento che diceva il prete. Sicuramente troveranno qualcosa. Come minimo informazioni ben più dettagliate sugli avvenimenti, e chissà, magari un paio di occhi verdi…”

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