Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Tasso, formata da:
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic con la sua grande mente strategica
Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, il potente chierico sempre più iracondo e sicuro
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, sapiente abile in combattimento e in politica
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, coraggioso e potente paladino
Pierluigi S., nel ruolo di Trissan, sapiente mago indagatore
Dalle sabbie cremisi di Minashadi alle sabbie nere dell’altro mondo il passo è breve, brevissimo infatti, è solo il passo che serve per attraversare un portale.
Continua l’avventura dei nostri eroi nel mondo del vuoto, dove subito incontrano un gruppo ben fornito di cultisti che cantando inneggiano all’arrivo del loro signore.
Con un incantesimo Trissan assume le sembianze del cavaliere pocanzi sconfitto, per poi ingannare abilmente, con un sinergico lavoro di squadra con Alkem, il gruppo di nemici.
Un rapido attacco riesce ad eliminare in un sol colpo i bersagli, che bruciano a terra con la magia del gruppo del tasso.
Proprio in questo momento sopraggiunge un nuovo alleato: un potentissimo cavaliere d’elite, Doria, che con reverenza si presenta al gruppo e lo conduce in un accampamento non lontano.
All’accampamento trovano altre due figure, una mezz’orca e una mezz’elfa, rispettivamente Baluta e Hayeti.
Dalle conversazioni emergono dettagli precisi sul fatto che il culto del vuoto sta raccogliendo delle persone infestate da demoni del vuoto, che chiamano messia, che hanno un ruolo chiave per l’apertura di alcuni portali e l’arrivo nel continente dei guardiani. E tutti questi nuovi amici sono sopravvissuti a questo processo.
Fra lacrime e informazioni, un prigioniero catturato precedentemente dal nostro gruppo viene svegliato dalla potente Hayeti, e poi interrogato abilmente da tutto il party.
Nuove rivelazioni su come funziona il messia emergono, su quanto sia espanso a macchia d’olio il culto ormai in tutto il continente, e su come ogni gruppo di avventurieri di emnotork stia tentando di debellarlo.
Non tarda poi ad emergere una nuova informazione importante: un altro rituale è in corso, un nuovo messia sta per nascere, e il nostro party può intervenire per provare ad impedire il compimento del processo, e sperare che rinsavisca e acquisisca il controllo di se stesso, invece di semplicemente cedere alla manipolazione del demone che lo ha controllato fino adesso.
La compagnia raggiunge il luogo indicato, uccide tutti i nemici, con eccezione di uno, che con un movimento estremamente rapido, un attimo prima di essere neutralizzato, riesce a piazzare una pergamena sul corpo di Ekhateo, facendolo scomparire nel nulla con lui.
Con un elemento in meno però il party riesce comunque a mettere in ginocchio il futuro potenziale messia.
Tante le domande in sospeso: dov’è finito Ekhateo? Riusciranno a salvare questo messia? Vale la pena di salvarli se poi rimangono pericolosi?