Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo
Emanuele B. nel ruolo di Torbinn
Massimiliano M. nel ruolo di Alkem
La Compagnia del Tasso spende la notte alla Palma di Dalianna, sperando che le cure dell’abile proprietaria siano sufficientemente efficaci da salvare il povero Iskander. Il mattino seguente, mentre gli avventurieri si confrontano su quello che hanno appena attraversato, Dalí li approccia suggerendo che ha richiesto l’aiuto di “vecchi amici” nella speranza che questi inviassero un agente a dare man forte alla compagnia, convinta che i loro obbiettivi in un modo o nell’altro si allineino con i suoi. Mentre il gruppo aspetta l’arrivo di suddetto agente, Xomin ingaggia una conversazione con un enigmatico patrono della locanda, che stuzzica il suo interesse su piú lati, di carattere e ideologia, sia politica che religiosa. Poco dopo, il criptico cavaliere che si é presentato a Xomin con il nome di “Solidor” abbandona la locanda, lasciando nella tasca del bardo una particolare moneta in platino raffigurante due draghi in lotta. Di lí a poco, fa il suo ingresso Alkem, un alto dragonide bianco che conquista subito la simpatia del gruppo approcciandoli con una poesia riguardante… la birra! Non viene mai palesato ne’ ben precisato dal dragonide se egli sia in effetti “l’agente” chiamato da Dalí, ma questo non sembra frenare il gruppo da aggiungerlo alle proprie fila. Carichi di una nuova sicurezza dopo lo scampato pericolo e i nuovi alleati, gli eroi si dirigono al Davat locale di Theoban, vicino al porto, e riescono a superare un interrogatorio che, conseguente a un abbondante pagamento, gli fa ottenere il tanto agognato Pazir. La Compagnia, finalmente, muove i primi passi all’interno delle mura di Minashadi… la Cittá Splendente.