EMNOTORK – “REQUIEM AD MORTEM” – SESSIONE 34 – 23/04/202

Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia degli Incubi, formata da
Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen aka “Lady Serenella”, il Macellaio
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera e Guitto del Pierrot Cremisi
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente ed Uccisore di Pagliacci
Valerio M. nel ruolo di Lupus Van Tenfertamen, il cavaliere rinnegato in cerca del suo onore

-Finalmente fuori dalla sinistra casa del custode del cimitero, esaminando la prima lapide il gruppo scopre una tomba con lo stesso nome e cognome di Lupus. Anche giorno e mese sono quelli di nascita del nuovo compagno, ma l’anno risale a circa tre secoli prima. L’epitaffio parla di caduta e disonore e Lupus teme si possa trattare della sua tomba. Ma scavata la fossa, trovano solo le ossa sbriciolate di una figura in armatura da mercenario, senza alcuna insegna di casato nobile o armi o armature cerimoniali. Till analizza la tomba e capisce che essa non emana magia, ma tutto intorno, senza ispezionare altrove come Cornelio, il gatto nero Emissario che continua a vedere, gli consiglierà, e dove percepisce una soverchiante aura necromantica. Interrogate su come trovare la via, le ossa indicano l’enigmatica scritta apparsa colando il sangue sul pilastro. Dopo vari tentativi invano, Valkyrie e Lupus intuiscono di dover cercare le pietre tombali più semplici e senza nomi o epitaffi. Toccandole, appaiono orrendi spiriti velati freddi più del Gelo sovrannaturale che li circonda i quali pongono loro dei rebus. Ad ogni errore, orrendi spiriti affamati li aggrediscono, ma grazie a Valkyrie il gruppo riesce a rispondere rapidamente evitando ulteriori scontri.

-L’ultimo spirito indica una meta oltre il tetro boschetto che circonda il Cimitero, ma allude ad un “ospite” che li ha seguiti, e mentre corrono Uthar si rende conto che si tratta della “dama in nero” vista nella seduta spiritica e rivoltasi contro Malamè. Sta sollevando la sua lanterna accecante e letale, ma compresa la sua forza soverchiante, fuggono verso il luogo indicato. Lì, ad attenderli, un sinistro portale che non sembra portare a nessun luogo da cui fuoriesce una scia di sangue. Tutti entrano, mentre alle spalle di Lupus esplode la luce ed oltre tutti cadono nel buio. Quando aprono gli occhi, qualcosa in loro è cambiato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *