Chiacchiera del Vicolo
Gli Archeologi, formati da:
Riccardo B. nel ruolo di Olvanaryum Vyn, lo stregone emarginato
Alberto G. nel ruolo di Otto Seieottantacinque, il druido d’acciaio
Francesco I. nel ruolo di Silini, la bambina che è tornata
Lorenzo B. nel ruolo di Lorenzo, amichevole avventuriero di quartiere
Stefano C. nel ruolo di Aegher Lodder, l’eccentrico fabbro
Federico P. nel ruolo di Roman Petrosius, il professore
- Il gruppo raccoglie i cristalli di cui ha bisogno dalle miniere e torna in città a riposare, tuttavia viene disturbato da alcune creature simili a canidi che inseguono uno squalo di terra.
- Gli archeologi assistono alla fine della caccia allo squalo da parte dei cani che, nel divorarlo, ne causano la repentina mutazione in una belva di metallo vivente.
- Il gruppo abbatte i cani e la creatura mutata per poi scoprire dal “padre” che Mnemia superiore è sotto attacco e per loro non c’è via di fuga se non andare avanti, il gruppo apre quindi il portale runico sotto il municipio utilizzando i cristalli.
- Il portale conduce gli archeologi ad un archivio dove li aspetta una ragazza che non è altro che un incantesimo dell’ Aldebaran precedente rimasto a fare da archivista.