“Furto a Velen”
Dalle cronache del “Tomo Celeste”
Gli Avventurieri di Porto Fortuna
Emanuele C. è Era
Alessandro M. è Ander Brightwood
Gian Marco L. è Edmond Kalomar
Andrea F. è Yesugei
Andrea J. è Fargrim Thorgar
- Sul foglio caduto all’uomo ci sono numerosi appunti e studi sui demoni, in particolare la parola che attira l’attenzione degli avventurieri è “cuorescuro “
- Credendo che l’uomo sia in qualche modo legato alla Volpe gli avventuri lo seguono fino ad arrivare nei quartieri più poveri di Velen
- Qui scoprono che Aristoff, l’uomo che hanno seguito, vive qui e conduce una vita in miseria nonostante sia un esperto ricercatore
- Appurato che l’uomo non ha alcun legame con Jacob, gli avventurieri scoprono che l’uomo è alla ricerca di un manufatto conservato alla biblioteca dei segni che potrebbe aiutarlo a tradurre l’abissale antico
- Rubando alcuni biglietti d’ingresso Per una mostra esclusiva al museo le avventurieri hanno modo di vedere di cosa Aristoff parlasse
- Prese le misure per il furto, col calar delle tenebre il gruppo si reca al museo
- Una volta entrati superati alcune trappole si dirigono dritti verso la stanza dove dove è custodita la tavoletta con l’incisioni: il loro bersaglio.
- Ma, una volta giunti al secondo piano ecco che una trappola improvvisa anima una delle creature in imbalsamate esposte nel museo: un feroce dinosauro che si appresta ad attaccarli