Chiacchiera del Vicolo
Sessione 2
Lettera di Fratello Yi-Khambot per Beor dei Cancellatori
Federico Pantano come Sir. Valorion CantaStrada
Francesco Maria Iena come Sir. Caleb CantaStrada
Fabrizio Mancin come Antòn
Giordano Pallini come Kayros Galanodel
Gianmarco Rescigno come Maol “Zanna Smussata” Fang
Andrea Baldini come Lameikos Noctuo
“Confratello;
Scrivo al nostro Ordine perché non ho altra scelta, ho bisogno di risposte.
Nemmeno gli dei che servo sembrano volermi aiutare, continuo a non capacitarmi di questa epidemia e nessun rimedio sembra funzionare, nessuno stratagemma impedisce il contagio: mi sembra che si giochi a dadi per chi si debba ammalare e chi no.
Per farti capire l’assurdità della situazione: oggi è arrivato un gruppo di viaggiatori da Sartach e uno di loro, un tyfling, aveva una delle schegge provenienti dagli “Uomini-Verdi” piantata nel fianco.
Era lunga più di un palmo, piantata in profondità.
Ho estratto la scheggia come se nulla fosse, la ferita si è rimarginata senza problemi e l’uomo è uscito dal mio tempio sulle sue gambe non più di dieci minuti dopo.
Capirai che è assurdo visto quello che ti ho raccontato del figlio del fabbro!
La ferita alla gamba del ragazzo non è migliorata, non penso camminerà più, sempre che riesca ad uscire dal baldacchino in cui è ora…o che sopravviva.
Questi stranieri però sono una novità che non mi aspettavo.
Stanno cercando qualcosa nella miniera, credo abbia a che fare con gli operai di Primo RocciaMare venuti qualche mese fa, ma hanno fatto molte domande e per qualche motivo la cosa mi preoccupa.
La miniera è un capitolo chiuso, doloroso e ancora fresco per tanti di noi, specie per il Prospettore Capo.
Temo cosa potrebbe succedere ora, alla nostra città non servono altri problemi: siamo senza un vero borgomastro, nel pieno di una epidemia e il nostro burgravio ci ha abbandonati.
Abbiamo bisogno di aiuto, dell’aiuto dell’Ordine.
Tuo Fratello”