Emnotork – ‘’Passi dei Dimenticati’’ – Sessione 4 – 15.03.2023

Chiacchiera del Vicolo

La compagnia, formata da:

Marco C. nel ruolo di Shagrat

Nicola T. nel ruolo di Ralreus “Laven” Altaria

Simone M. nel ruolo di Fuir Whitemoon

Morgan F. nel ruolo di Ginevra Hazin

Matteo G. nel ruolo di Rias il Senza Volto

Lorenzo C. nel ruolo di Elgrar Cerca

  • La misteriosa figura aizza dei non morti scheletrici contro il gruppo, e si allontana. Gli scheletri, influenzati dalla magia del misterioso individuo, ridono combattendo, creando una cacofonia che confonde e distrae alcuni membri del gruppo. Durante lo scontro, a mano a mano che gli scheletri vengono abbattuti, il gruppo sente frammenti di parole trasportate dalla magia necrotica. Parlano del Sepolcro di un Custode.
  • Finito lo scontro, il gruppo prosegue, raggiungendo delle rovine sotterranee parzialmente sommerse in una palude.
  • In una caverna ai confini delle rovine il gruppo riposa per breve tempo, curandosi le ferite. Durante la pausa, una melodia malinconica risuona nella caverna, aiutando a curare le loro ferite. Mentre questo accade, delle candele rituali usate da Elgrar per pregare rivelano uno spirito di un draconide, il quale non risponde ai richiami, ma sembra riprodurre un ricordo. Nel ricordo parla di un Maestro, e dell’arrivo di un giullare. Poi scompare, mentre qualcosa, nel passato, giungeva a minacciare la quiete.
  • Il gruppo, riposato, si muove in avanti tentando di raggiungere la parte centrale delle rovine. Ginevra, sotto consiglio di Ralreus, legge un’antica scritta in Draconico: “Alle generazioni che mai dovranno essere dimenticate. Che le Necropoli di Velos vi siano nuova casa
  • Giunti tra le rovine, degli spiriti parzialmente senzienti si manifestano davanti al gruppo. Indicano loro la via, facendo capire come loro siano bloccati in questo luogo e che non si possa uscire. Infine, parlano di come il rancore “dell’abbandonato” li tenga bloccati. E fanno un nome: Felegan. Mentre gli spettri scompaiono, un’inquietante risata risuona nella caverna

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