Chiacchiera del Vicolo
Sessione 74
Corrispondenza privata di Sir. Federico Lancelot, diretta verso Castel Dinitro
Giovanni Fiabane come Hammer Homebrewer
Marco De Leo come Locke Al’Sorna
Diego Zumella come Drake Truesilver
Flavio Pietro Frigerio come Aharic Wildfire
Gianluca Rocchi come Madiba Kasparian
“Carissimo, mi duole ammettere che il posto è ben più piacevole di quanto avessi temuto.
Devo dire tuttavia che i burgravi si sono dimostrati anche più sgarbati!
Avevi invero ragione: sono una manica di cafoni, un cumulo di barbari arraffatitoli senza arte ne parte, che nulla sanno del vivere civile o della buona creanza; trasformeranno questo piacevole villaggio di campagna in una tirannia se qualcuno non interverrà al più presto!
C’è di buono che almeno un paio di loro sanno come ci si comporta, splendendo come gemme al confronto con gli altri…è solo grazie a loro se mi trattengo, non so come, dal denunciarli.
Deve essere successa una qualche tragedia, un tentativo di omicidio o che so io, fatto sta che c’è stato un morto e questi villani si sono convinti che la colpa sia di un nobile.
Ridicolo dico io.
E dire che fino ad ora stava andando tutto così bene.
Quel Gideon è stato estremamente garbato nel chiedermi di sistemare la, francamente terribile, situazione amministrativa del feudo e mi stavo godendo il soggiorno, spartano certo, ma non privo di comodità, in attesa di capire se la città sarebbe nuovamente stata posto per me o meno.
Quei bruti sono entrati spadroneggiando in casa mia, mi hanno percosso e accusato ingiustamente, ma fortunatamente si è tutto risolto per il meglio, come ti accennavo.
Una volta finito come me, quella gente si è sfogata anche con la povera Rosalba, come se tutte le sventure della sua disgraziata famiglia non le siano bastate…anche se forse davvero era coinvolta, ho sentito qualcosa riguardo un mantello o che so io, chissà come finirà.
Pare comunque che questo omicidio non sia la sola novità importante nell’aria.
Un’indiscrezione dalla casa lunga potrebbe avermi suggerito che si terrà un colloquio fra il divino Shekkar e i miei nuovi “padroni di casa”.
Spero per loro che si sappiano comportare, almeno davanti ad un drago!
Invero una giornata agitata.
Il vostro amico.
Federico Lancelot di Castel Dinitro.”