Dal diario di Erevan: potentissimo druido salvato dalle grinfie del vuoto
La compagnia del Cuore e del Tridente, formata da:
Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, la cui possenza non eguaglia la sua saggezza
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, potente abiuratore sulla strada di diventare maestro
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, grande paladino il cui coraggio e la sua forza sono paragonabili solo alla cura e premura per i suoi alleati
Giacomo P., come Warryn “Mastro Blio”, artefice sapiente e navigato, che con occhio acuto e profondo ingegno, porta alta la bandiera della mente gnomica
Marco G., nel ruolo di Drist Durden, elfo oscuro misterioso e svelto, tanto preciso con l’arco quanto fine con la strategia
Guido S., nel ruolo di Nazahar, fedele devoto tanto all’amore quanto alla morte, in un’ironica e sacra dicotomia
“…Quanto valore e quanta potenza nella compagnia del cuore e del tridente! Quanta immensa potenza donatagli dagli dei che ci hanno accompagnato e fiancheggiato dall’inizio di questa battaglia! E quanta infinita gratitudine tutta Emnotork deve nutrire nei loro confronti. Io dal mondo dei sogni ho sentito tutto: ogni goccia di sangue caduta a terra per mano del vuoto, ogni lacrima versata, ogni incubo figlio dell’oppressione inquinante del vuoto. Sento che tutto, finalmente, sta volgendo al termine. ‘Ul K’Ultum era una manifestazione di puro vuoto, completamente composta dal paradossale nulla di cui tutto il vuoto si compone, costruito grazie alle sofferenze profonde della gente. Un incubo divenuto realtà, così potente da poter cogliere di sorpresa me e Isith. Eppure, anche ‘Ul K’Ultum è stato finalmente sconfitto, e il vuoto crolla in mille pezzi in questa grande battaglia finale. Sento cambiare qualcosa nella realtà attorno a me, sento morire quella putrida energia che stava inquinando i nostri mondi. Forse anche il falso drago Thandrasil è caduto in tutte le sue versioni! Lo spero, sancirebbe la fine di tutto. A prescindere una cosa è certa: la compagnia del Cuore e del Tridente ha marchiato il suo simbolo a fuoco sul destino del continente e sulla vittoria di Emnotork. Non importa cosa ciascuno di loro farà in futuro, agli occhi degli dei e della gente di Emnotork sono e saranno per sempre dei grandissimi eroi…”